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Primo arresto con il taser a Padova

Dopo la sperimenaizone controllata in alcuni comuni italiani, a Padova si è verificato il primo arresto con il taser.

Ieri mattina, intorno alle 3 del mattino, si è svolto il primo arresto in Veneto che ha richiesto l’uso del taser. In via Vilotti nel quartiere Arcella Ben Razak Skander, pluripregiudicato tunisino, ricercato per un acocltellamento avvenuto domenica, è stato finalmente arrestato.

Non primo di un rocambolesco inseguimento per i tetti. Prima l’uomo ha schiacciato la mano di un agente nella porta. Poi si è dato alla fuga, scappando al piano di sotto.

A quel punto sono arrivati i rinforzi. Tra questi, anche agenti armati di taser. Dopo aver mostrato la pistola e averne dichiarato il posseso, l’agente ha puntato l’arma. A quel punto, una volta realizzato cosa si trattasse, il pluripregiudicato si è fatot ammanettare docilmente.

Il questore di Padova Paolo Fassari ha commentato l’arresto dicendo che:  “Si sta dimostrando uno strumento di grande efficacia preventiva nella maggior parte dei casi è sufficiente attivare la procedura, senza colpire il delinquente per farlo desistere. Situazioni gravi come quella dell’Arcella vengono risolte grazie a quest’arma”.