Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Presentato Piano di Autostrade per demolizione e ricostruzione del Ponte

Presentato Piano di Autostrade per demolizione e ricostruzione del Ponte

Ieri Autostrade per l’Italia ha presentato il piano di demolizione e ricostruzione del Ponte Morandi. Il Piano è stato consegnato al Presidente di Regione Liguria e Commissario per il Superamento dell’Emergenza Giovanni Toti e al Sindaco Marco Bucci

Sono molte le opzioni progettuali di demolizione e connessa ricostruzione considerate da Autostrade ispirate al disegno di Renzo Piano. Si parla di tempi di demolizioni che vanno da un minimo di nove a un massimo di sedici mesi. E’ stato sospeso l’analisi del piano da parte della Presidenza della Regione e la struttura Commissariale, consegnandolo direttamente alle autorità competenti. Si attende di consegnare un definitivo progetto all’ufficio competente del nuovo Commissario di Governo per la demolizione e la ricostruzione del ponte, cui spetterà, ogni ulteriore valutazione circa le modalità e i soggetti coinvolti nelle future operazioni di demolizione e ricostruzione.

Autostrade ha siglato un accordo per indennizzare gli sfollati interessati dalla demolizione della loro casa riconoscendo le seguenti misure straordinarie:

  • Valore dell’immobile pari a più del doppio della quotazione commerciale (1.312 a metro quadrato);
  • Indennità aggiuntiva per l’immediato sgombero pari a 36.000 euro (1000 euro per 36 mesi);
  • Indennizzo Pris pari a circa 45.000 euro;
  • Bonus per il riarredo integrale della casa pari a 450 euro a metro quadrato.
  • Inoltre il comitato Pris ha concordato con Autostrade, ove non cambi il quadro normativo di riferimento, un cronoprogramma che prevede, entro la data del 15 novembre prossimo, la stipula dei rogiti per la cessione del proprio immobile e, contestualmente, l’erogazione dell’intero importo costituito da stima più indennizzi.

Regione Liguria si è impegnata a portare in Giunta l’accordo Pris rivisto sulla base dell’emergenza Polcevera. Anche la parte del Pris, con tutti gli indennizzi relativi, verrà consegnata al “Commissario per la ricostruzione”, per le opportune valutazioni, dal momento che gli impegni previsti dalla Legge regionale sugli indennizzi si applicheranno a qualunque soggetto attuatore coinvolto, eventualmente, nell’opera.