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Presentati a Milano gli ospiti di Trieste Next 2019, il Festival della Ricerca Scientifica di Trieste

Il tema di quest’anno saranno i Big Data e l’Intelligenza Artificiale. Annunciati gli ospiti che parteciperanno quest’anno a Trieste Next dal 27 al 29 settembre.

Gli ospiti e il programma completo dell’edizione 2019 di “Trieste Next”, il Festival della Ricerca Scientifica di Trieste incentrato quest’anno su Big Data e Intelligenza Artificiale che si svolgerà nel capoluogo friulano dal 27 al 29 settembre, è stato presentato in anteprima mercoledì mattina alla conferenza stampa che si è tenuta presso la rappresentanza della Commissione Europea a Milano.

Durante la conferenza sono stati rivelati gli ospiti di punta dell’edizione 2019, tra cui spiccano Marc Mézard, direttore della Scuola Normale Superiore di Parigi, Peter Wadhams, docente di Fisica degli oceani dell’Università di Cambridge (fra i protagonisti del recente documentario HBO “Ice on fire”) e Luca Attias, commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale. E poi ancora: Oliver Bruns e Jian Cui, rispettivamente principal investigator in SWIR imaging e nanomateriali e nanofotonica all’Helmholtz Pioneer Campus di Monaco; Sabina Leonelli, filosofa della scienza all’Università di Exeter; Antonio Moschetta, medico e docente di Medicina Interna Università di Bari; Anna Mondino, capo Unità di Ricerca IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Con dibattiti che andranno da “Il calcolo scientifico nell’era dell’intelligenza aumentata: dal supercomputer al digital twin, passando per il web, per l’innovazione”, a “Il lato (umano) dell’Intelligenza Artificiale”, da “Come fare ricerca in Europa” a “Big Data nuove informazioni e nuovi strumenti per l’economia, la finanza, il business”, venerdì 27 settembre romperà il ghiaccio con la nuova edizione del Festival. Mentre lezioni come “Le nuove frontiere della ricerca europea”, o “neuroscienze e Intelligenza Artificiale”, porteranno il pubblico verso due degli appuntamenti più attesi, ossia quelli delle 16.30 e delle 18.00 di sabato 28 al Teatro Miela: “Verso l’era dell’Intelligenza aumentata?”, di Marc Mézard, e “Farewell to ice”, di Peter Wadhams. Il programma completo disponibile qui.

Come ogni anno l’obiettivo di Trieste Next è quello di favorire il dialogo tra ricerca e impresa e di promuovere il confronto costruttivo tra le cosiddette discipline STEM (scienze, tecnologie, ingegneria e matematica), e le scienze umane e sociali. Fra i tanti ospiti si trovano infatti anche alcuni importanti imprenditori, come Federico Faggin, fisico, imprenditore e inventore del primo microprocessore commerciale al mondo, Fabrizio Renzi, direttore della ricerca di IBM Italia e Marco Landi, ex presidente di Apple. Valore aggiunto del festival è anche la presenza dei tanti e autorevoli istituti di ricerca del territorio, che vantano una consolidata ed eccellente expertise proprio nei big data e che porteranno quindi la loro esperienza diretta in questo ampio e variegato campo di studi. Alla presentazione hanno partecipato Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, Angela Brandi, assessore Educazione, Scuola, Università, Ricerca del Comune di Trieste, Roberto Di Lenarda, rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Antonio Maconi, direttore di Trieste Next, Filiberto Zovico, editore ItalyPost, Paola Del Negro, direttore generale OGS, Serena Mizzan, direttore dell’Immaginario Scientifico, Stephen Taylor, direttore del Servizio Innovazione e Sistemi Complessi di Area Science Park, Guido de Vecchi, direttore generale Intesa Sanpaolo Innovation Center e Niccolò Contucci, direttore generale di Fondazione AIRC.