ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
sabato 25 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

PRESENTATA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE IN TOYOTA MHMI: RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO, SALARIO E PROFESSIONALITA’, INCLUSIONE SOCIALE E SVOLTA DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

In data 22 Giugno 2021 si è concluso il referendum tra i lavoratori e le lavoratrici della Toyota M.H.M.I. sull’ipotesi di piattaforma presentata da FIOM-CGIL, FIM-CISL e RSU per il rinnovo della contrattazione aziendale scaduta il 31 Marzo 2021.L’esito della consultazione ha fatto registrare una grande partecipazione dei/delle dipendenti Toyota e un grande sostegno, con oltre il 91% dei voti a favore, a una piattaforma che è stata vergata con il tratto dell’innovazione e della modernità, poggiando sulle solide basi dell’alto livello raggiunto dalle relazioni sindacali e dalla contrattazione aziendale della CESAB prima e della TOYOTA poi.Le rivendicazioni contenute nella piattaforma mettono al centro la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, migliorando l’ambiente di lavoro e la sicurezza, rafforzando il contrasto alla precarietà e la regolamentazione degli appalti, introducendola riduzione dell’orario di lavoro, a parità di salario, per tutti i dipendenti, la strutturazione e incentivazione del lavoro in smart working, e l’implementazione degli strumenti di conciliazione vita-lavoro quali maggiore elasticità d’orario, diritti individuali che rispondano ai bisogni dettati da una società più frenetica e fluida introducendo permessi retribuiti per esigenze sanitarie di parenti e conviventi, oltreché maggiori sostegni alla genitorialitàe al lavoro di cura.Ruolo centrale ha ovviamente l’incremento del salario, in particolar modo quello strutturale ma anche la valorizzazione professionaledi tutti i lavoratori e lavoratrici, attraverso la definizione di percorsi di carriera certi ed esigibili supportati da percorsi formativi individuali condivisi.Grande rilevanza viene data anche alla responsabilità Sociale d’impresa:Si chiedono all’azienda specifici investimenti volti all’incremento dell’occupazione femminile, e all’inclusione socialedi soggetti svantaggiati, nonché alla valorizzazione del territorio, dando priorità al patrimonio di professionalità in esso presenti, impegnandosi ad evitare la sua dispersione a fronte di crisi e chiusure aziendali. Chiediamo però anche investimenti volti alla riduzione dell’impatto ambientaledell’Azienda, tanto da inserire un indicatore specifico nella definizione della premialità salariale, non solo attraverso l’innovazione di prodotti e processi produttivi ma anche incentivando i comportamenti ambientalmente virtuosi all’interno e all’esterno dell’azienda, partendo dalla mobilità casa-lavoro ma immaginando un ruolo attivo della contrattazione nell’incentivare i lavoratori e lavoratrici all’utilizzo dei mezzi pubblici e delle altre forme di mobilità sostenibile.Ringraziamo i lavoratori e le lavoratrici per l’importante sostegno ricevuto che ci rafforza ulteriormente nell’imminente avvio della trattativa con l’Azienda.

Bologna, 29/6/2021

FIOM CGIL Bologna