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Pordenone, denunciati quattro ragazzi per episodi vandalici

I quattro ragazzi, in preda ai fumi dell’alcol, avevano commesso atti vandalici in piazzetta Cavour a Pordenone nella notte di venerdì 6 dicembre.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante” della Questura di Pordenone hanno individuato gli autori dei danneggiamenti e vandalismi commessi la notte di venerdì 6 dicembre, nottata nel corso della quale era stata anche sradicata una statua collocata pochi mesi prima in piazzetta Cavour. Gli autori dei danneggiamenti sono un gruppo costituito da 4 ragazzi 19enni, due residenti a Pordenone e due in provincia di Udine, i quali venerdì scorso in preda ai fumi dell’alcool, verso le 5 del mattino, attraversando piazzetta Cavour, si erano accaniti sulla statua arredo urbano vandalizzandola.

Gli agenti, sulla base della descrizione dei componenti del gruppo, dimostrando di saper agire ascoltando il territorio e di quanti insistono sullo stesso, nella serata di ieri, domenica 8 dicembre, rintracciavano in via Cappuccini un gruppo di ragazzi compatibile, quanto a descrizione, con i responsabili dei danneggiamenti. I poliziotti, quindi, procedevano a identificare i giovani e soprattutto rivolgevano le attenzioni nei confronti di un 19enne pordenonese, che messo di fronte all’evidenza dei fatti, ammetteva di essere il materiale autore del danneggiamento della statua. Gli stessi, venivano quindi invitati in Questura dove ammettevano le proprie responsabilità, asserendo che dopo essere andati “su di giri per assunzione di alcool”, si erano lasciati andare alla commissione di atti vandalici in giro per la città.

I 4 giovani, pertanto, venivano deferiti in stato di libertà in ordine al reato di danneggiamento aggravato in concorso e per due di loro il Questore della Provincia di Pordenone dott. Marco Odorisio disponeva la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dalla Provincia di Pordenone per tre anni. Gli agenti stanno rivisitando analoghi fatti accaduti nei giorni scorsi e verosimilmente riconducibili allo stesso gruppo di ragazzi.