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Pistoia: chiuso centro di accoglienza di Don Biancalani

Il centro di accoglienza gestito da Don Biancalani, in prima linea per i migranti, è stato chiuso.

Dopo le minacce e le polemiche, il centro di accoglienza di Don Biancalani è stato chiuso per motiivi di sicurezza. In una missiva dei vigili del fuoco: “in cui si ipotizza un pericolo di incendio dei locali per cui ci sarà un’interruzione dell’accoglienza qui a Vicofaro” dichiara Don Biancalani.

Il parroco ha inoltre dichiarato che: “L’ambiente è grande e fa parte di un convento del ‘700, ci sta che non possa rispettare appieno le normative. In particolare per i rilievi dei vigili del fuoco non sono utilizzabili cucina e caldaia. Faremo i lavori di adeguamento ma serve tempo.”

Dunque non si tratta di una chiusura definitiva. Non è un addio, ma un arrivederci. Nel frattempo, il ministro degli interni Matteo Salvini nonha perso tempo a commentare il fatto su Facebook con uno stato.

“Tempi duri per il prete che ama attaccare me e circondarsi di presunti profughi africani, ancora un po’ e la canonica scoppiava…  Chiuso!”

Non è la prima votla che Salvini attacca Biancalani. Tutto era cominciato quando il parroco avev aportato i migranti ospiti del centor di accoglienza in piscina.

Un aspetto molto strano di tutta la questione sono i contorlli di sicurezza. Biancalani ha dichiarato che: “È molto strano, non mi risulta che negli altri centri per migranti si facciano questo tipo di verifiche. In pratica hanno controllato un piano diverso rispetto a quello dove vivono i ragazzi del progetto. Non so se dalle altre parti vanno a vedere gli appartamenti vicini a quelli dove stanno i migranti. Vabbé, comunque voglio pensare che sia stato solo un caso”.