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Pedemontana: 81 operai in cassaintegrazione

 

Gli operai della Superstrada Pedemontana sono in cassa integrazione dopo il nuovo sequestro della galleria di Malo. Le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil sono riuscita ad ottenere l’ammortizzazione sociale per 81 dipendenti fino al 15 ottobre.

Secondo i sindacati, il fatto che i tunnel non rispettassero le norme di sicurezza è una novità. Come riporta il Corriere: “In questi anni mai nessun dipendente, neanche anonimamente, ci ha segnalato timori ad entrare nella galleria. Se verranno confermate sono accuse gravissime”.

Martedì mattina si è tenuta un’assemblea con 150 lavoratori e Luca Rossi e Antonio Toniolo (Fillea Cgil), Lorenzo D’Amico (Filca Cisl) e Daniele Magri (Feneal Uil) per decidere come muoversi in futuro.

Sul lato di Malo nel 2016 è morto un operaio messinese di 54 anni, Sebastiano La Ganga. L’uomo è stato travolto da un crollo della volta.

Da questo momento in poi, entrambi gli imbocchi della galleria sono diventati i protagonisti di indagini giudiziarie. Il 2 luglio, il Gip di Vicenza Matteo Mantovani ha disposto un terzo sequestro del lotto Malo-Cornedo.

Gli investigatori hanno ipotizzato che i crolli fossero legati alla scarsa qualità del materiale utilizzato. Gli indagati sono i dirigenti del cantiere Luigi Cordaro, Fabrizio Saretta, Giovanni Salvatore D’Agostino e Adriano Turso. Adesso sono chiamati a rispondere di frode in pubbliche forniture.

In questo caso, la Regione sarebbe la parte offesa.