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Parigi: attacco vicino all’ex sede di Charlie Hebdo, 4 feriti. Fermati due sospettati

 

Paura a Parigi. In un attacco all’arma bianca nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo quattro persone sono state ferite. Fermati due sospetti vicino alla Bastiglia. I due sospettati sono in stato di fermo ed è stata aperta un’inchiesta per tentato omicidio a scopo terroristico. Uno dei due fermati sarebbe di origine indo-pachistana.

Due dei feriti sono impiegati dell’agenzia di stampa Première Ligne, di cui “una grave”: è quanto affermato dal giornalista della stessa agenzia di stampa, Paul Moreira, intervistato al telefono da BFM-TV,secondo cui tra i due feriti sarebbe dunque una donna. Entrambi
non sarebbero comunque in pericolo di vita. “E’ agghiacciante, non avevamo ricevuto minacce”, aggiunge Moreira.

I giornalisti di Première ligne furono i primi a diffondere, dopo l’attentato a Charlie Hebdo, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage.

Gli abitanti della zona sono invitati a non uscire di casa. Blindati nelle scuole migliaia di ragazzi. Il presidente francese Macron sta seguendo gli sviuppi. Attivata l’unità di crisi. La procura nazionale antiterrorismo ha aperto un’inchiesta per “tentato omicidio in relazione” con un attentato “terroristico”.

Fermate due persone. Un secondo individuo è stato fermato dalla polizia sempre nel quartiere della Bastiglia, poco lontano da dove era stato fermato il primo sospetto dell’attentato davanti alla ex redazione di Charlie Hebdo, circa un’ora fa. Secondo quanto si apprende dalla radio France Info, il secondo uomo è stato fermato all’altezza della stazione della metropolitana “Richard Lenoir”. Il primo era stato fermato nei pressi dell’Opera Bastille.

L’intera zona attorno alla rue Nicolas Appert, dove sorgeva l’ex redazione di Charlie Hebdo, è isolata. Gli abitanti sono invitati a non uscire di casa, blindate scuole e uffici pubblici.


Il primo ministro francese, Jean Castex, ha annunciato in diretta tv l’immediata interruzione della sua visita nella Seine Saint-Denis, nella banlieue di Parigi, per recarsi alla cellula di crisi allestita al ministero dell’Interno per seguire in diretta quanto sta accadendo a Parigi. Il premier ha confermato l’attacco e il ferimento di 4 persone, due dei quali gravi.

Sono stati confinati nelle scuole i bambini e i ragazzi delle scuole del quartiere. I genitori degli studenti delle scuole attorno alla Bastiglia sono stati avvisati di non cercare di andare a prendere i figli fin quando l’allerta non sarà cessata.

 

Non c’è posto per il terrore nel territorio europeo“. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, commenta l’attacco vicino all’ex sede di Charlie Hebdo, su Twitter. “Piena solidarietà col popolo francese” di fronte “a questa nuova prova”, aggiunge Michel, dedicando i suoi “pensieri alle vittime del vile atto di violenza”.