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Orienta il tuo futuro: nuovo progetto per i giovani e le imprese

Nasce Orienta il tuo futuro, nuovo progetto per mettere in contatto i giovani e il mondo del lavoro.

Nasce Orienta il tuo futuro, progetto finanziato con il fondo sociale europeo, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con i quattro atenei toscani (Firenze, Pisa, Siena, Unistrasi) e curato dall’agenzia formativa Forium di Santa Croce sull’Arno (PI).

Oggi ad Arezzo Fiere si è tenuto il secondo incontro al quale hanno preso parte la vicepresidente Monica Barni e l’assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli.

Erano presenti 560 studenti e 50 docenti delle classi quarte e quinte di 12 scuole superiori toscane: ISIS Varchi e succursale, Montevarchi (AR), ISIS Da Vinci-Fermi Arcidosso (GR), Liceo Montale, Pontedera (PI), ISIS Sismondi Pacinotti, Pescia (PT), IISSP Calamandrei, Sesto Fiorentino (FI), Liceo Carducci, Pisa, Omnicomprensivo Marcelli, Foiano della Chiana (AR), ITAS Ginori Conti e IIS Morante, Firenze, ITP Margaritone, Arezzo.

La vicepresidente Barni ha spiegato: “Oggi ad Arezzo portiamo avanti un percorso strutturato che proseguirà anche il prossimo anno, a Livorno. Un progetto, che finora è riuscito a coinvolgere circa 11mila studenti di 600 classi di tutta la regione, con lo scopo di mettere in contatto scuole superiori, università e mondo del lavoro. Tre mondi spesso non molto abituati a parlarsi tra loro e che noi vorremmo far comunicare.

L’Europa ci chiede di raggiungere entro il 2020 il 40% di giovani con istruzione universitaria, l’ltalia ad oggi ha una percentuale inferiore al 30%. La Toscana è sopra la media nazionale ma per la Regione più che i numeri è importante affermare il valore dello studio e della ricerca e in generale garantire un futuro a ragazze e ragazzi. Abbiamo bisogno di una generazione di studenti che sappiano innovare e che aiutino le aziende e la pubblica amministrazione a farlo. Un paese senza imprese ed istituzioni che innovano si ferma”.

Vincenzo Ceccarelli parla di “Un’iniziativa creata apposta per favorire la reciproca conoscenza tra scuola e mondo del lavoro. Ragazze e ragazzi devono poter scegliere in modo consapevole il proprio percorso di studio, cercando di seguire interessi ed esigenze, ma anche le richieste delle imprese. La Toscana, come il resto del Paese, ha un elevato tasso di disoccupazione, tanti giovani non riescono a trovare lavoro.

Ci sono però molte aziende, importanti a livello internazionale, che vorrebbero assumere ma che non riescono ad entrare in contatto con determinati profili e figure professionali. Ecco perché fare una scelta consapevole, in grado di coniugare interessi e necessità del mercato del lavoro, diventa un elemento chiave. Le imprese sono in continua evoluzione, alle prese con processi innovativi in tutti i settori, dalla digitalizzazione all’industria 4.0, che il mondo della scuola deve saper seguire per formare le figure necessarie. La Toscana è una terra ricca di tradizioni, cultura, paesaggio e per esaltare questo patrimonio ci vogliono cervelli che restano e non in fuga”.