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Operatori Ama aggrediti a Tor Sapienza

Degli operatori Ama sono stati aggrediti a Tor Sapienza, accusati di essere dei nullafacenti.

“Nullafacenti, imboscati”. Con queste parole gli automobilisti si sono avventati contro gli operatori Ama che stavnao lavorando a Tor Sapienza.

Si tratta dell’ennesima aggressione perpretrata contro di loro. L’Unione sindacale di base commenta: “Non bastassero le condizioni in cui operano privi di mezzi idonei, con i carichi di lavoro raddoppiati per fronteggiare un’emergenza ormai endemica, in mancanza di impianti e di un piano occupazionale capaci di realizzare gli obiettivi della raccolta differenziata, devono subire anche le aggressioni fisiche”.

Uno degli operatori aggrediti ha racocntato che stavano tranquillamente svolegendo il loro turno delle 8 di mattina, quando: “Un anziano è sceso dall’auto e ha iniziato subito a insultarci. Gli abbiamo detto che dovevamo lavorare e che se voleva poteva presentare le lamentele sul servizio agli organi competenti”.

Un ragazzo più giovane, che fino a qual momento era rimasto in disparte, si è intromesso e ha aggredito l’operatore con calci e pugni. A quel punto il poveraccio è salito sul furgono ed è stato portato al pronto soccorso dai colleghi.

Giovanni Belluomo di Usb ha fatto sapere che: “L’unità operativa di Ama che lavora nel municipio V  è pesantemente sotto organico: 20 anni fa contava 150 operatori, oggi ridottisi della metà. Dovrebbero servire un bacino che sulla carta assomma a 150mila abitanti, molti di più se si considerano le utenze non registrate che abitano in zone popolose come Centocelle, Alessandrino, Quarticciolo, Tor Tre Teste, Tor Sapienza, La Rustica, via Prenestina fino al G.R.A. passando per via Longoni e via Dell’Omo”.