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‘Ndrangheta in Valle d’Aosta, Libera si costituirà parte civile

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Libera Valle d’Aosta: “Siamo convinti del valore civico del prendere parte a un processo, il primo, per numero di imputati, che cerca di testimoniare l’esistenza della mafia in Valle”

AOSTA – Libera Valle d’Aosta presentera’ istanza di costituzione di parte civile nell’udienza preliminare sull’operazione Geenna contro la ‘ndrangheta in Valle d’Aosta in calendario giovedi’ 12 dicembre alle 10 davanti al gup di Torino Alessandra Danieli. Le altre date fissate sono il 16 e il 19 dicembre e il 9, 10, 13, 14, 15, 17 gennaio. Hanno gia’ deciso di presentare analoga domanda i Comuni di Aosta e Saint-Pierre (gli unici due enti pubblici che risultano persone offese) e la Regione Valle d’Aosta.

Tre dei 19 imputati sono degli eletti.

«Siamo convinti del valore civico del prendere parte – partecipando udienza dopo udienza – a un processo, il primo, per numero di imputati, che cerca di testimoniare l’esistenza della mafia in Valle», dichiara in una nota Donatella Corti, referente di Libera Valle d’Aosta. Nelle carte giudiziarie, gli inquirenti, sottolineano anche, aggiunge Corti, «quanto gli imputati fossero in grado di intrattenere collegamenti con esponenti del mondo politico ed amministrativo valdostano». Tutto ciò «garantendo il proprio sostegno in occasione delle competizioni elettorali locali, in cambio di utilità e vantaggi, quali quelli della partecipazione a lavori pubblici, all’ottenimento di concessioni ed appalti, di posti di lavoro e di altre utilita’ che dipendono dalle decisioni della pubblica amministrazione».