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Morto dopo 6 mesi di coma per non aver pagato un debito di 30 euro al suo aggressore

Un 34enne di Marino è morto dopo essere rimasto in coma per sei mesi. L’uomo era stato pestato da un 29enne per un debito di 30 euro lo scorso gennaio. Le sue condizioni non sono mai migliorate e nella notte tra il 10 e l’11 giugno è arrivata la tragica notizia.

La vittima era stata portata al Policlinico Umberto I di Roma. F.L., le iniziali dell’aggressore, ora dovrà rispondere del reato di omicidio. I fatti risalgono alla notte tra il 27 ed il 28 gennaio a Rocca di Papa, comune dei Castelli Romani.

Il 34enne in via Frascati fu raggiunto dal rivale e lì, dopo un breve diverbio, iniziò il pestaggio. Una aggressione violenta, a mani nude, con pugni che hanno causato l’ematoma al cranio risultato poi fatale. I carabinieri di Rocca di Papa, intervenuti sul posto e all’ospedale, nel giro di 24 ore avevano già risolto il caso e dare un volto all’aggressore, un 29enne del posto già noto per reati di droga alle forze dell’ordine.

La violenta aggressione, secondo le indagini, si scoprì che fu generata da un debito di appena 30 euro che la vittima aveva contratto con il ragazzo di 29 anni il quale, non avendo il denaro promesso, è passato alle maniere pesanti.