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Morti bianche, operaio muore dopo esplosione del compressore

Secondo l’Istat, nel 2017 le denunce di «infortunio sul lavoro con esito mortale» pervenute all’Inail sono state 1.029 (+1,1% sul 2016)

LA SPEZIA – Nuovo triste caso di morti bianche. Un operaio di 53 anni, Gabriele Spagnoli, residente a Sarzana, è morto ieri poco dopo le 22 a causa di un incidente mortale sul lavoro. L’uomo lavorava in una ditta di verniciature industriali a Piano di Follo, a La Spezia. È morto mentre era intento a eseguire un lavoro di sabbiatura all’interno del capannone industriale.

Le cause del decesso sono ancora in corso di accertamento

Gli investigatori stanno tentando di ricostruire l’accaduto. Tra le ipotesi principali, l’esplosione del compressore situato all’esterno del capannone. I colleghi dell’uomo, non appena hanno sentito il boato, si sono precipitati sul posto e hanno trovato l’uomo a terra. Vani i tentativi di rianimazione, guidati al telefono dal personale del 118.

Dalle indagini delle forze dell’ordine è emerso che l’uomo indossava una maschera che gli permetteva di respirare durante l’operazione e che era collegata al compressore stesso. L’uomo potrebbe essere morto per soffocamento o a causa di un’esalazione velenosa. Sarà l’autopsia a fare chiarezza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno disposto il sequestro dell’officina, i tecnici dell’Asl 5, il 118, la Croce Rossa e Vigili del fuoco.

I dati sulle morti bianche

Secondo l’Istat, nel 2017 le denunce di «infortunio sul lavoro con esito mortale» pervenute all’Inail sono state 1.029, facendo registrare un aumento del 1,1% rispetto all’anno precedente. Uno dei principali motivi dell’incremento delle denunce mortali tra il 2016 e il 2017, sono gli “incidenti plurimi”, incidenti che hanno provocato la morte di almeno due lavoratori contemporaneamente. Solo nel 2017 si sono verificati 13 incidenti plurimi rispetto ai 6 del 2016. Analizzando con attenzione i dati rilevati al 31 dicembre del 2016 e del 2017, ripartiti per i vari settori, emerge come vi sia stato un aumento del 1,9% degli incidenti mortali nell’Industria e un aumento del 6,0% in Agricoltura.