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Morte in Spagna, nuova archiviazione

Emergency services personnel stand at the scene of a bus accident crashed on the AP7 highway that links Spain with France along the Mediterranean coast near Freginals halfway between Valencia and Barcelona early Sunday, March 20, 2016. The bus was reportedly hired out to carry students to and from a fireworks festival in Valencia and was on the return leg of its journey when the accident happened. (ANSA/AP Photo)

 

Archiviato per la terza volta dalla magistratura spagnola il procedimento sulla morte di 13 studentesse dell’Erasmus, di cui sette italiane, avvenuta il 20 marzo 2016 per l’incidente in Catalogna che coinvolse il pullman su cui viaggiavano. Il giudice ha deciso, come riportato oggi dalla Nazione, di non riaprire il processo scrivendo nelle motivazioni “che non ci sono i presupposti”. Tra le vittime tre erano studentesse toscane: Lucrezia Borghi di Greve (Firenze), Elena Maestrini di Gavorrano (Grosseto) e Valentina Gallo di Firenze.
“Abbiamo già dato impulso ai legali spagnoli di ricorrere contro questa nuova archiviazione dell’inchiesta sull’incidente”, ha spiegato l’avvocato Stefano Bartoli che assiste la famiglia di Lucrezia Borghi, che si è detto scioccato per la nuova archiviazione. “Provo rabbia e dolore”, ha detto l’avvocato Cinzia Zanaboni, legale della famiglia di Elena Maestrini.