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Monterotondo, gemelli nigeriani circoncisi in casa: uno muore dissanguato, l’altro è in terapia intensiva

La Polizia ha arrestato il finto medico che ha praticato il rituale

 

Circoncisione rituale per due gemelli nigeriani, di due anni, praticata in una casa famiglia. Questo è l’orrore a cui sono stati sottoposti i piccoli ieri a Monterotondo, per mano di un falso medico statunitense di origini libiche. Sfortunatamente uno dei due gemelli, David, non ce l’ha fatta ed è morto a causa di un’emorragia, conseguente all’intervento invasivo. L’altro è stato trasportato d’urgenza al S. Andrea e poi al Gemelli di Roma e le sue condizioni, seppur delicate, stanno lievemente migliorando. La Polizia ha arrestato l’uomo, 66 anni, con l’accusa di omicidio preterintenzionale, lesioni gravissime ed esercizio abusivo della professione medica.

Secondo le ricostruzioni, il finto medico avrebbe praticato il rituale prima all’uno e poi all’altro, ma quando le condizioni dei piccoli stavano peggiorando si è reso necessario l’intervento del 118. La circoncisione è avvenuta in una casa famiglia gestita dal Comune e dall’Arci. Il capo della Procura di Tivoli, Francesco Menditto, ha voluto al lavoro sul caso due pm: quello di turno e uno che si occupa di violenze di genere e contro i minori.

Intanto la madre dei bambini è disperata, piange e non riesce a darsi pace dopo che uno dei suoi figli le è morto tra le braccia. Gli operatori del centro, che l’hanno conosciuta, la definiscono come una madre modello. Ipersensibile, attentissima ai propri figli, che aveva
regolarmente vaccinato e accompagnava all’asilo sempre puntuale. La donna, nella struttura dove era ospite precedentemente, avrebbe chiesto ai medici di poter eseguire la circoncisione ai gemelli. Dopo il rifiuto del personale sanitario, non avrebbe più avanzato proposte e si sarebbe affidata ai canali clandestini.

Secondo l’Amsi, associazione nazionale dei medici stranieri, circa il 35% di questi interventi avverrebbe in maniera clandestina, aumentando il rischio di complicazioni e in casi estremi arrivando alla morte dei bambini.

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