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Milano vuole ripulire i muri delle sue case

Comune e cittadini uniscono le forze per cancellare le scritte e gli scarabocchi dai muri delle case popolari milanesi.

Insieme per ripulire le case popolari da scritte, scarabocchi e tag. Comune di Milano, MM e i Comitati Milanesi, rappresentati dal loro Coordinamento, hanno sottoscritto oggi a Palazzo Marino un accordo operativo per intervenire sui complessi di via Santi Ferdinando 6/8 e via Guido Coppin 3 (entrambi nel Municipio 6) e di via Nikolajevka 1/3/5 (Municipio 7). Si inizierà proprio da questo ultimo complesso, nella mattinata di sabato 28 settembre. MM e il Coordinamento dei Comitati Milanesi hanno aderito alla proposta del Comune riconoscendo lo spirito e le finalità del “Regolamento Comunale – Disciplina per la Partecipazione dei Cittadini Attivi alla Cura, alla Gestione Condivisa e alla Rigenerazione dei Beni Comuni Urbani”, di cui hanno accettato principi e disposizioni. Firmatari del testo che sancisce un impegno annuale, fino a giugno 2020, l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data Lorenzo Lipparini, il direttore della Divisione Casa di MM Corrado Bina e la vicepresidente del Coordinamento Comitati Milanesi, Fabiola Minoletti.

“A partire dall’approvazione del regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni si susseguono i patti di collaborazione sottoscritti dai cittadini attivi col Comune – dichiara l’assessore Lipparini –. Tra i vari interventi realizzati sono molto contento di aggiungere questo, che riguarda le nostre case popolari, ancora più significativo perché sarà realizzato insieme ai cittadini e a chi le abita e vuole farsi parte attiva nel miglioramento della qualità della vita nei quartieri”. Partner dell’iniziativa sarà Metropolitana Milanese che insieme al Comune ha individuato gli edifici, ripetutamente imbrattati, da ripulire. Verrà fornito tutto il materiale necessario al lavoro dei volontari: tute, guanti, materiale pulente atossico e vernici, attrezzi. Laddove le singole associazioni non abbiano copertura assicurativa, sarà il Comune a fornirla (copertura antinfortunistica e Responsabilità Civile verso il Comune e verso terzi). In tal caso sarà richiesto ai cittadini che svolgeranno l’attività di iscriversi al “Registro dei cittadini attivi”, costituito anche con questo fine. Per la prima volta in questo genere di interventi il reperimento dei volontari potrà avvenire attraverso la piattaforma “Volontari Energia per Milano” e i cittadini così reclutati beneficeranno della copertura assicurativa connessa al programma.

“La cura dei beni comuni è nel Dna stesso di un’azienda come MM, che si occupa di opere pubbliche, acqua pubblica e case pubbliche – chiosa  Corrado Bina, direttore della Divisione Casa di MM –. Aderiamo, quindi, con entusiasmo ad iniziative di collaborazione in cui la cittadinanza attiva, insieme all’Amministrazione pubblica, contribuisce a rendere più belli e più vivibili i quartieri della nostra città”. Insieme ai volontari che risponderanno all’appello, il lavoro di ripulitura e tinteggiatura sarà svolto da quelli, una sessantina, che più assiduamente fanno parte del Coordinamento dei Comitati Milanesi, da oltre vent’anni punto di riferimento e di organizzazione di numerose realtà pronte a partecipare, con senso civico, a iniziative realizzate per il bene della città. “Questo tipo di brutture non colpisce solo il senso estetico – spiegano Salvatore Crapanzano e Fabiola Minoletti, rispettivamente presidente e vicepresidente del Coordinamento Comitati milanesi – ma ha anche un effetto psicologico, alimentando il senso di insicurezza e di sfiducia dei cittadini. Eliminarle, quindi, diventa un gesto importante e significativo. Finito il lavoro, lasceremo agli inquilini le vernici rimanenti, in modo che possano intervenire immediatamente se le scritte vandaliche dovessero ripresentarsi. Questo tipo di intervento da parte degli abitanti è già avvenuto in molti altri casi, dimostrando che mantenere pulite le facciate è possibile. Insieme ai volontari che risponderanno all’appello, per il lavoro di ripulitura e tinteggiatura del 28 saranno presenti una sessantina di volontari del Rotary e Rotaract Milano Castello che già da anni collaborano su alcune attività di cleaning”.