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Merkel: Draghi garante dell’euro, il mio amore per l’Italia continuerà

 

Un abbraccio a Roma in nome dell’Europa, quello tra Mario Draghi e Angela Merkel. “Ringrazio la cancelliera a nome del governo e mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell’Europa”, ha detto il presidente del Consiglio dopo il colloquio a Palazzo Chigi. “Durante gli anni alla guida Bce la cancelliera ha sostenuto con grande convinzione l’indipendenza della banca centrale anche quando venivamo attaccati per le politiche espansive necessarie per salvaguardare l’integrità della moneta unica, criticati perché agivamo per allontare i rischi di deflazione, le sono personalmente grato per gli scambi in quegli anni difficili”.

“Forse sarà il nostro ultimo incontro bilaterale, mi fa molto piacere essere qui.

In pochi mesi si è creata una collaborazione molto stretta. Come quando era alla Bce e Draghi è stato un garante dell’euro“, ha risposto la cancelliera tedesca. “Dobbiamo lavorare anche sugli investimenti futuri da fare, partendo dalla crisi del Covid e dobbiamo portare avanti un lavoro comunitario”, ha aggiunto Merkel nella conferenza stampa con Draghi.  “Dobbiamo lavorare insieme, anche sulla Libia dove l’Italia è molto coinvolta”, ha detto ancora. “Questo è il tempo della collaborazione”, ha sottolineato Merkel. Poi, ha detto: “Il mio amore per l’Italia continuerà, farò un soggiorno a Roma, tornerò in Italia in altre vesti”.

Merkel “ha trasformato il ruolo della Germania in Europa. Ci mancherà, ma sono sicuro avremo modo di vederla altre volte in Italia – magari in occasioni di maggiore relax – visto il suo amore per il nostro Paese”, ha detto Draghi dopo il colloquio con la cancelliera tedesca.

La “visita d’addio” da cancelliera era iniziata stamattina in Vaticano. “E’ stato un grande onore e una gioia incontrare in udienza privata papa Francesco, che rivedrò questo pomeriggio a Sant’Egidio. Abbiamo avuto scambi sui problemi della Chiesa, ma anche sulle sfide politiche, come quelle dell’Unione europea”, dopo che “il Papa ha visitato da poco l’Europa orientale”. Lo ha detto Merkel, dopo il suo incontro con il Pontefice a Roma. “Abbiamo discusso della Conferenza per il clima che avrà luogo a Glasgow. Nel colloquio è stato molto importante l‘Accordo di Parigi, ed è incoraggiante che anche nella Chiesa cattolica ci sia questo tema di conservazione del creato”, ha aggiunto Merkel.

L’incontro, a porte chiuse, è durato circa 45 minuti. Il Pontefice ha donato alla cancelliera un quadro in bronzo raffigurante la Porta Santa della basilica vaticana e diversi volumi con le sue Encicliche, il Messaggio per la pace di quest’anno e il Documento sulla Fratellanza umana. Angela Merkel ha invece donato a Papa Francesco un volume su Michelangelo, tre libri con i commenti ai Vangeli e alcuni prodotti alimentari.

In Italia, dove ha più volte trascorso le sue vacanze, da Ischia all’Alto Adige, Merkel potrebbe tornare presto anche da privata cittadina. Il marito, il chimico 72enne Joachim Sauer, farà parte dell’Accademia delle Scienze di Torino come membro internazionale. E per la cancelliera, che ha detto di volere adesso riposarsi un po’, potrebbe essere l’occasione per tornare più spesso nel nostro Paese.