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Meningite, non c’è nessuna epidemia

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Vaccinazioni a tappeto anche nelle scuole, apertura di ambulatori e invito a mantenere la calma: non c’è un’epidemia di meningite in Lombardia.

Nessuna epidemia di meningite. Vaccinazioni a tappeto non solo nei centri ma anche nelle scuole che, dunque, non chiudono. L’istituzione di un bollettino giornaliero e un canale dedicato per condividere anzitutto con i sindaci tutte le informazioni di cui necessitano. Queste le principali decisioni assunte durante il vertice che si è svolto in prefettura a Bergamo dopo i casi di sepsi da meningococco C che si sono verificate negli ultimi giorni nel basso Sebino e a cui ha partecipato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

“Oggi ho ricevuto la telefonata del ministro della Salute Roberto Speranza che ringrazio vivamente – ha spiegato Gallera – e che ha confermato la disponibilità totale del Governo e del suo ministero a intervenire dove ce ne fosse bisogno. Anzitutto però ringrazio i nostri operatori che, nonostante i giorni di festa, con grande professionalità, si sono subito messi a disposizione”.

Gallera ha quindi ricordato che il 27 dicembre sono stati aperti due centri straordinari a Villongo e Sarnico così da vaccinare tutti i residenti in quel territorio. Il 2 gennaio, poi, si è registrato un altro caso di meningite ceppo C molto aggressivo. “Abbiamo dunque subito ampliato – ha proseguito Gallera – la cintura di sicurezza sanitaria offrendo la vaccinazione gratuitamente ai cittadini fino a 60 anni ed estendendola non solo ai residenti, ma anche a chi lavora in maniera stabile nei comuni più esposti al rischio di contagio. Abbiamo poi aperto o stiamo aprendo ambulatori a Iseo, Paratico, Predore, Credaro e Gandosso e in settimana apriremo anche a Castelli Calepio a seguito di un sopralluogo che l’ATS effettuerà per verificare l’idoneità dei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale ”.

Rispetto al caso registrato a Castelli Calepio (BG) sono già state profilassate le 72 persone che, negli ultimi 10 giorni, hanno avuto contatti con il ragazzo. “A tutti gli altri – ha precisato Gallera – consigliamo la vaccinazione, che offriamo anche a chi lavora in maniera permanente nel territorio”.

Le scuole resteranno aperte, i ragazzi e il personale saranno vaccinati.

Le scuole non chiuderanno. Il 93% dei bimbi delle materne è già stato vaccinato e si è raggiunta l’immunità di gregge anche grazie a una grande azione proattiva della Regione visto che quella contro il meningococco non è una vaccinazione obbligatoria per frequentare la scuola materna. Per quanto riguarda invece gli studenti delle scuole superiori, è stato deciso che operatori andranno nelle scuole frequentate dai ragazzi che abitano negli ambiti del Basso Sebino e di Grumello a vaccinare tutti i ragazzi e il personale. “C’è bisogno di qualche giorno – ha sintetizzato Gallera – ma in settimana cominceremo e andremo anche lontano, cioè in tutte le scuole frequentato dai ragazzi che provengono da questi due ambiti”. Ad oggi sono state vaccinate 3.000 persone dall’Ats di Bergamo e 2.000 a Brescia.