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Maltempo, tromba d’aria travolge Genova: danni in città

Dalle 6 di domani mattina fino alle 17 l’allerta nel capoluogo diventerà rossa

Una violenta tromba d’aria ha colpito questa mattina Genova, dopo che la notte era trascorsa senza troppe preoccupazioni per i cittadini del capoluogo ligure, nonostante da ieri alla 20 la protezione civile avesse diramato l’allerta arancione, il secondo livello di pericolosità, che è durato fino alle 15 di oggi. Il forte temporale ha creato numerosi disagi in città: alberi sradicati, rami sull’asfalto, tetti scoperchiati, calcinacci e cornicioni contro le auto in sosta, cartelli stradali sull’asfalto.

Le zone più colpite dalla tromba d’aria sono stati i quartieri di San Teodoro e Molassana.

I vigili del fuoco che sono intervenuti hanno lavorato intensamente fin dalle 8.30 del mattino. In via Alizeri, via Venezia e via Digione i tetti di alcuni palazzi e quello della storica “Villa Giuseppina” sono stati danneggiati. Le tegole sono cadute sulle auto parcheggiate nelle vicinanze. Sempre a San Teodoro, sradicati alcuni grossi alberi lunga la scalinata che porta della chiesa di San Marcellino. Nella zona tra Principe e Granarolo il vento ha “animato” i cassonetti dell’immondizia che hanno occupato la strada e ha fatto cadere numerose tegole. In via Vesuvio un albero si è abbattuto su alcune macchine parcheggiate. A Genova Voltri invece un altro arbusto è crollato lungo l’asfalto impedendo ai veicoli il passaggio. Anche la zona del porto ha subito numerosi disagi: una gru si è inclinata a molo Giano e una passerella per crocieristi è saltata la copertura.

Il delegato alla Protezione Civile del Comune di Genova, Sergio Gambino, ha provato a rassicurare i cittadini sostenendo che «la situazione si sta normalizzando e che nelle prossime ore precipitazioni dovrebbero attenuarsi». «È stato soprattutto il vento a creare problemi e danni in diverse parti della città – ha spiegato Gambini -. E’ stato un passaggio di dieci minuti, una situazione non previdibile che non ha creato problemi a persone ma solo alle auto. Ora dalle previsioni ci aspettiamo una situazione di maggiore tranquillità. Entro l’una dovremmo avere il quadro della situazione con il nuovo bollettino di allerta meteo per la giornata di lunedì. A quel punto potremo valutare la necessità di chiudere le scuole».

La situazione di domani in città

Dalle 6 di domani mattina fino alle 17 l’allerta nel capoluogo diventerà rossa. È ancora alta l’attenzione sui torrenti Bisagno e Polcevera: quest’ultimo, passando sotto i resti di ponte Morandi si pensa possa trasportare le macerie del viadotto crollato.

La situazione nella regione

Il forte vento ha causato alcuni danni anche in altre parti della regione  dove le raffiche hanno raggiunto velocità tra i 120 e i 140 km/orari. Cinque famiglie sono rimaste isolate nel comune di Davagna (Genova), e otto sono sfollate a Luni (La Spezia). L’allerta arancione interessa parte della provincia di Savona e quelle di Genova e La Spezia, mentre nell’Imperiese è gialla e resterà tale fino alle 24. Le scuole resteranno chiuse