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Lunedì la Polizia di Stato onora San Michele Arcangelo, e il Family Day

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Domenica 29 settembre, si celebrerà la festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato. La ricorrenza riveste tradizionalmente una particolare importanza per la valenza del suo impatto simbolico e per il suo contributo alla riaffermazione dello spirito di fedeltà alle istituzioni. La cerimonia nazionale si svolgerà lunedì 30 settembre, nello Stato Vaticano, ove è presente, all’interno dei Giardini, un monumento dedicato a San Arcangelo, Patrono anche della Gendarmeria. In programma alle ore 08.30 una Santa Messa.

A Trieste le celebrazioni della ricorrenza saranno imperniate sulla Santa Messa che si svolgerà lunedì 30, alle ore 10.00 presso la Chiesa Beata Vergine del Rosario sita in questa piazza Vecchia, che sarà celebrata dal Cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Paolo Rakic. Anche quest’anno le celebrazioni per San Michele Arcangelo saranno accompagnate dal “Family Day”, un’iniziativa giunta alla sua 15esima edizione e volta a favorire momenti d’incontro tra il personale, i propri familiari e la cittadinanza nei luoghi e negli ambienti di lavoro. In Questura, ad esempio, come presso il Compartimento Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia in Stazione Centrale a Trieste.

San Michele Arcangelo viene celebrato dalla chiesa (insieme a San Gabriele e San Raffaele) il 29 settembre. E’ stato proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 “per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini”. Per i cristiani è considerato il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. E a lui sono state dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta l’Europa dove spesso è raffigurato in cima a campanili e monumenti come guardiano contro le forze del male. Nell’iconografia, orientale e occidentale, San Michele Arcangelo viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia.