Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Lodi, le regole cambiano in favore dei bambini stranieri

Lodi, le regole cambiano in favore dei bambini stranieri

Dopo le proteste e le polemiche attorno al nuovo regolamento del Comune di Lodi, la giunta ha deciso di ammorbidire i requisiti per accedere alle agevolazioni sul prezzo della mensa.

Il nuovo regolamento varato dal Comune di Lodi aveva generato diverse proteste e sdegno a livello nazionale. Veniva infatti richiesto di presentare una documentazione sulle proprietà nel paese d’origine per accedere alle agevolazioni del servizio mensa e scuolabus. Per alcuni stranieri però, tale documento era difficile da reperire, in quanto bisognava recarsi nel paese di provenienza. Inoltre, in alcuni di questi paesi tale documento non era previsto ed era perciò impossibile da ottenere. Finalmente, dopo le proteste, la giunta di Lodi ha deciso di ammorbidire i criteri.

A causa della precedente decisione, circa 200 bambini di origini extracomunitarie erano stati costretti a mangiare separati e a portarsi il pranzo da casa, in quanto il prezzo pieno di un pasto in mensa era per molti insostenibile. Ora la giunta guidata dalla sindaca leghista Sara Casanova ha varato nuove linee guida che vanno incontro ai cittadini stranieri. Da ora sarà valida l’autocertificazione che attesta che il soggetto non possiede proprietà nel paese d’origine, se accompagnata da un’ulteriore dichiarazione emessa dalla rappresentanza diplomatica. Questo documento deve attestare l’impossibilità di quel Paese di rilasciare le certificazioni necessarie. Per i Paesi che hanno sottoscritto la convenzione dell’Aia, infine, sarà sufficiente un’apostille (certificazione che convalida sul piano internazionale gli atti).