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Lega denuncia sanità umbra in crisi, ma la Regione smentisce

L’accusa del capogruppo della Lega in Regione Umbria lancia l’allarme su un sistema sanitario in crisi, ma per la Regione i conti sono e saranno in ordine.

“Dopo le prime rendicontazioni delle aziende sanitarie, sembrerebbe che ci sia un disavanzo complessivo superiore ai 60 milioni di euro”. E’ l’allarme lanciato dal capogruppo Lega in Regione, Valerio Mancini. “Altro che regione Benchmarck come sostenuto dall’ex Presidente Marini e dall’ex Assessore Barberini – afferma Mancini – dai primi documenti che arrivano dalle aziende sanitarie del territorio sembrerebbe che la Usl 1, la Usl 2 e l’Ospedale di Terni, siano in evidente situazione debitoria, mentre in riferimento all’Ospedale di Perugia, c’è più di un dubbio sull’effettivo pareggio di bilancio”. Secondo Mancini, “è un sistema sanitario regionale che inizia a mostrare le prime crepe anche dal punto di vista finanziario e che al contempo non è riuscito ad abbattere le liste di attesa per i cittadini né a difendere i punti nascita come quello di Pantalla, che noi, una volta al governo, faremo l’impossibile per tutelare”.

“Mi sento di poter tranquillizzare l’amico e collega Valerio Mancini che questa mattina ha denunciato un buco da 60milioni di euro nei conti della Sanità regionale, che secondo lui mostrerebbe gravi inefficienze”: Il consigliere regionale Attilio Solinas (gruppo misto) risponde alle affermazioni rilasciate dal consigliere della Lega Valerio Mancini. “Posso riferire – spiega Solinas – che il bilancio consolidato del 2018 per le Aziende sanitarie umbre e quindi per la nostra Sanità, è stato approvato al tavolo del Mef, quindi per l’anno passato i conti sono in ordine: anche per tale motivo la nostra assistenza sanitaria regionale rientra nel cosiddetto benchmark. Per quanto riguarda l’anno 2019 sono stati riassegnati tutti i fondi previsti; le relazioni trimestrali, così come la semestrale di giugno, mostrano un trend di spesa elevato a causa dei farmaci innovativi e dei rinnovi contrattuali (in Umbria sono stati attuati)”.

Anche la Regione tranquillizza: “I conti della sanità umbra come tutti gli anni saranno in equilibrio anche per il 2019: lo afferma una nota della Regione Umbria in risposta alle notizie stampa di queste ore circa l’esistenza di un presunto buco di bilancio del servizio sanitario regionale. Come noto la Regione Umbria nel corso degli anni ha garantito la qualità delle prestazioni  sanitarie su standard di riferimento elevati senza gravare  sui contribuenti umbri grazie ad un’attenta gestione delle risorse finanziarie del Fondo sanitario regionale che, per il 2019, ammonta, sulla base delle assegnazioni  formalmente attribuite dal Ministero della Salute alla data del 11 giugno 2019,  ad oltre 1.650.000.000 di euro cui si aggiungeranno in corso d’anno  risorse con specifici vincoli di destinazione via via assegnate sia dal  Ministero della salute, che dal Ministero dell’Economia.”