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domenica 26 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

LABORATORIO VENETO, STRUMENTI PER LA CULTURA. ASSESSORE REGIONALE ALLA FORMAZIONE E AL LAVORO “LA BELLEZZA CHE SALVERÀ IL MONDO POGGIA IN VENETO SU PROFESSIONALITÀ E COMPETENZA”

27 maggio 2022

Comunicato n° 1208

(AVN) – Venezia, 27 maggio 2022

“Il mondo della cultura è un comparto fondamentale, una fonte di idee innovative che può dar vita a prodotti e servizi di eccellenza, capaci di generare crescita e posti di lavoro, nonché di contribuire all’adeguamento ai cambiamenti della società. La cultura è investimento per la crescita dei territori e delle persone: come Regione del Veneto ne siamo consapevoli, e abbiamo scelto di investire su questo mondo di professionalità e di professionisti, per fare in modo che durante la pandemia non disperdessero le proprie competenze, ma anzi le migliorassero e innovassero il proprio lavoro attraverso la digitalizzazione, con nuovi progetti e nuovi prodotti culturali”.

Così l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro in apertura dell’evento che si è tenuto oggi 27 maggio presso lo Spazio OpenDream – ex Area Pagnossin a Treviso, cui hanno partecipato operatori, professionisti, lavoratori del settore che hanno potuto non solo lasciarsi affascinare dalle performance degli artisti coinvolti, ma anche confrontarsi sulle buone pratiche realizzate dai progetti finanziati con l’iniziativa “Laboratorio Veneto. Strumenti per il settore cultura’ grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo 2014-20”.

“L’obiettivo ambizioso che ci siamo imposti è stato quello di migliorare la qualità della vita delle persone attraverso la formazione oltre che una migliore e maggiore professionalità, grazie a competenze che aumentano il valore del lavoro – aggiunge l’Assessore – Questo è un grande obiettivo strategico, che abbiamo declinato in questa iniziativa specifica a partire dall’esperienza maturata in un momento difficile per il mondo delle arti performative, della cultura e dello spettacolo quale è stato la pandemia: due anni di chiusure e di restrizioni, dove la vita della cultura e la sua fruizione diretta erano venuta completamente a mancare”.

Le presentazioni dei relatori, accompagnate da performance musicali ed esperienze di realtà virtuale hanno dato evidenza dell’impegno della Regione del Veneto per lo sviluppo delle competenze dei suoi cittadini, per rafforzarne la resilienza, e per il supporto alle imprese del settore culturale e creativo, quale elemento fondamentale del sistema socio-economico regionale. L’evento è stato occasione per approfondire le future prospettive di sviluppo del settore, anche grazie alle risorse dei fondi della Politica di Coesione per il periodo 2021-2027.
“Grazie alle risorse del FSE+ per il periodo 2021-2027, continueremo l’investimento nello sviluppo delle competenze delle persone, dei lavoratori, dei liberi professionisti, degli imprenditori, di tutti i settori. È solo valorizzando e formando adeguatamente i lavoratori che potremo contare su di un sistema socio-economico resiliente ed in grado non solo di affrontare i cambiamenti, ma anche di modificarsi sfruttando le opportunità poste dai cambiamenti stessi”, aggiunge l’Assessore regionale.

“Dostoevskij lasciò alla cultura universale un messaggio molto forte – conclude – che la bellezza salverà il mondo: un mondo che durante la pandemia ha rischiato di essere annullato e annichilito. Noi in Veneto lo abbiamo rigenerato, rimotivando i lavoratori della cultura e delle arti e dando loro nuove competenze che hanno dato vita a nuove idee”.