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La questura di Roma ricorda Roberto Antiochia nel 33° anniversario della sua morte

Il poliziotto fu ucciso nell’agguato ai danni del vice questore di Palermo Ninni Cassarà

Il 6 agosto di 33 anni fa moriva in un vile agguato mafioso il 23enne Roberto Antiochia, valente agente della Polizia di Stato, allora in servizio presso la squadra mobile di Palermo al fianco del Vice Questore Antonino Cassarà.

Questa mattina, il Questore di Roma Guido Marino ha deposto, a nome del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, una corona di fiori sulla lapide collocata all’interno del cimitero di Prima Porta, dove è custodito il corpo del poliziotto. Alla cerimonia hanno partecipato funzionari della Questura, colleghi e familiari della vittima.

Chi era Roberto Antiochia

Roberto Antiochia nasce a Terni il 6 giugno 1962, ma cresce a Roma nel quartiere Nomentano, A 18 anni entra nella scuola di di Polizia di Piacenza. Gira per l’Italia, tra Torino, Milano e Roma, fino a entrare a far parte, nel giugno 1983, della squadra mobile di Palermo, dove lavora con Beppe Montana in delicate indagini sull’associazione mafiosa Cosa Nostra. Dopo l’omicidio di Montana, in ferie ma già trasferito a Roma, decide di partecipare alle indagini a fianco di Ninni Cassarà.

L’agguato

Il 6 agosto 1985, mentre accompagna il Vice Questore Cassarà presso la sua abitazione in via Croce Rossa a Palermo, un gruppo di nove uomini armati di kalashnikov cominciano a sparare a raffica contro l’auto della scorta. Antiochia, cercando di fare scudo con il suo corpo a Cassarà – sceso dall’auto per raggiungere il portone di casa – rimane ucciso dagli spari. Cassarà, rimasto ferito dagli innumerevoli colpi dei mitra, muore sulle scale di casa tra le braccia della moglie Laura, accorsa dopo aver visto l’accaduto insieme alla figlia dal balcone della loro abitazione.

Il 17 febbraio 1995, la Corte d’Assiste di Palermo ha condannato all’ergastolo 5 persone quali mandanti del delitto, tra cui Totò Riina e Bernardo Provenzano.

A Roberto Antiochia sono dedicati la via antistante la Questura di Terni, la scuola per il Controllo del Territorio della Polizia di Stato di Pescara e il commissariato di Orvieto. Ogni 21 marzo è ricordato nella Giornata della Memoria e dell’Impegno di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

 

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