La procura di Cassino indaga in seguito agli incendi di due fabbriche nel giro di 24 ore

Due incendi devastanti ed un’unica pista, quella dell’atto doloso. La Procura di Cassino non ha dubbi: dietro i roghi che la scorsa settimana hanno distrutto, a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, l’Eureka di Piedimonte San Germano e la Legni sud di Cassino, potrebbe esserci un’unica matrice. Il magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Marina Marra, alla luce delle perizie svolte dai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Frosinone, è arrivata alla conclusione che gli incendi, che hanno completamente incenerito le due aziende, possano essere stati appiccati con la stessa, identica tecnica. Per dare conferma a questi sospetti sarà necessaria un’ulteriore perizia che potrebbe essere svolta entro breve da un apposito consulente. I Carabinieri delle stazioni di Piedimonte e Cassino, agli ordini rispettivamente dal luogotenente Gaetano Evangelista e del luogotenente Gennaro Raucci, che stanno portando avanti le indagini proseguono nei vari accertamenti richiesti dal magistrato nell’ascoltare i titolari ed i dipendenti delle due società prese di mira. Un’inchiesta che prosegue nel più assoluto riserbo ed a ritmo serrato. “