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Intesa Sanpaolo rilancia “Imprese Vincenti”, il programma di valorizzazione delle PMI italiane

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Oltre 4.000 le aziende candidate al programma di valorizzazione delle Pmi con Bain&Company, Elite e Gambero Rosso, oltre a Cerved, Microsoft Italia e Tiresia

 

Partirà dopo l’estate il roadshow di “Imprese Vincenti”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle PMI lanciato nel 2019 e che ha già accompagnato 120 aziende in percorsi di valorizzazione e crescita.

Per la seconda edizione di ‘Imprese Vincenti’, lanciata a gennaio scorso, sono state raccolte oltre 4.000 autocandidature di aziende, raddoppiando i numeri dello scorso anno. Un segnale importante che testimonia la volontà di molte imprese di puntare sulle proprie capacità distintive per intraprendere un percorso di crescita nonostante le complessità del contesto.

 

L’emergenza Coronavirus ha ovviamente avuto un impatto anche su “Imprese Vincenti”, obbligando a posticipare a settembre il piano di attività che avrebbe dovuto partire in primavera, in pieno lockdown. Ma i segnali emersi da molte delle imprese autocandidate, capaci di resilienza e di saper impostare strategie per il futuro, rafforzano la convinzione che nei nostri territori esistano aziende ‘campioni’, esempi di eccellenza imprenditoriale e del made in Italy che continuano a trainare l’economia e che, soprattutto in questa delicata fase, possono contribuire al rilancio del Paese.

 

Già nella prima edizione, Imprese Vincenti ha rappresentato l’occasione per molti imprenditori di dare testimonianza della loro capacità di affrontare e superare la crisi economica e, al tempo stesso, di raccontare la ripartenza del sistema imprenditoriale italiano.

 

Con l’edizione 2020, il programma di valorizzazione delle PMI voluto da Intesa Sanpaolo rafforza il significato del rapporto banca-impresa, fondamentale per affrontare l’ulteriore crisi generata dall’emergenza Covid-19 ed investire sulla ripartenza, sostenendo liquidità ed investimenti: dalla fase di avvio della pandemia, Intesa Sanpaolo ha erogato alle imprese italiane circa 15 miliardi di euro, sia nell’ambito delle misure del Governo che per proprie iniziative di supporto e rilancio dell’economia.

 

La seconda edizione di ‘Imprese Vincenti’ punta quindi anche a dare evidenza ai segnali di reazione e di volontà di ripartenza di buona parte del tessuto imprenditoriale italiano, attraverso la testimonianza diretta degli imprenditori che parteciperanno ad un roadshow digitale.

Tra settembre e novembre ‘Imprese Vincenti’ attraverserà virtualmente tutta l’Italia in 11 tappe che si focalizzeranno sulle storie delle imprese e dei territori: Torino, Cuneo, Milano, Bergamo, Brescia, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari, a cui si aggiunge anche una tappa dedicata alle imprese del Terzo settore, in un confronto tra mondo profit e non profit nella logica di sostenibilità e della piena valorizzazione dell’impatto sul territorio di tutte le tipologie di impresa.

 

Le Imprese Vincenti del Paese avranno quindi la possibilità di raccontare la propria esperienza e il percorso di crescita che stanno affrontando ad un pubblico ancora più ampio e digitale, in risposta al contesto straordinario determinato dall’emergenza Covid-19. Il percorso di Imprese Vincenti 2020 si concluderà a novembre, con un forum finale.

 

Tra le 4.000 autocandidature pervenute sul sito di Intesa Sanpaolo, le Imprese Vincenti dell’edizione 2020 sono individuate sulla base dei fattori di successo che le rendono ‘campioni’ del proprio territorio, con particolare attenzione all’impatto sociale ed alla capacità di generare valore in termini di sostenibilità, innovazione, investimenti sul proprio capitale umano, capacità di programmare il passaggio generazionale, propensione e capacità di internazionalizzazione, legame con il territorio e con le proprie filiere produttive. La selezione non si limita quindi a categorie merceologiche predefinite ma apre l’analisi all’orizzonte più traversale dei distretti industriali tipici del proprio territorio di radicamento.

 

Ne emerge un gruppo di imprese capaci di esprimere ante-covid una crescita media del fatturato del 18%, una crescita dei dipendenti del 20% e un ROE medio del 34%. Sono peraltro imprese che – anche in questa difficile fase – si stanno impegnando per mantenersi sul mercato, per adeguare i propri modelli di business al contesto e per sostenere il proprio business.

Grazie al programma Imprese Vincenti, a queste imprese saranno riservati percorsi di crescita e di visibilità, oltre alla valorizzazione delle proprie strategie competitive e i propri fattori di successo.

 

Main Partner di ‘Imprese Vincenti 2020’ si confermano Bain&Company, ELITE e Gambero Rosso, che metteranno a disposizione delle aziende selezionate strumenti di supporto alla crescita come advisory dedicati alla comprensione del posizionamento strategico dell’azienda sul proprio mercato di riferimento e all’identificazione di possibili linee guida per lo sviluppo, confronto con la community ELITE e con best practice internazionali, partecipazione a corsi di formazione, workshop o sessioni dedicate su tematiche di carattere strategico.

Novità tra i partner: Cerved, che ha contribuito alla creazione del modello di selezione delle Imprese Vincenti,  Microsoft Italia, che  accompagnerà le PMI con formazione e servizi di supporto tecnologico per accelerare i percorsi di trasformazione digitale, Tiresia – centro di ricerca per l’innovazione, l’imprenditorialità e la finanza ad impatto sociale della School of Management del Politecnico di Milano – che collaborerà con la sua supervisione scientifica allo sviluppo delle iniziative dedicate alle imprese sociali.

Intesa Sanpaolo Forvalue, Intesa Sanpaolo Formazione e Intesa Sanpaolo Innovation Center accompagneranno con interventi mirati i programmi di sviluppo offerti da ‘Imprese Vincenti’.

 

 

Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: «Con la prima edizione di Imprese Vincenti abbiamo contribuito a far emergere tante aziende che hanno i numeri per crescere e che hanno dimostrato di saper rispondere alla crisi economica grazie a spirito imprenditoriale, entusiasmo, tenacia e managerialità. Oggi, di fronte all’ulteriore severa crisi generata dalla pandemia, dobbiamo continuare a valorizzare i talenti delle aziende eccellenti che si mantengono resilienti e capaci di guardare avanti. L’attuale mercato presenta segmenti che performano e altri invece in grande difficoltà, è oltremodo necessario per ciascuna impresa mettere a fuoco le proprie potenzialità e indirizzare le proprie energie, anche grazie a Imprese Vincenti. Per noi però tutte le imprese che si stanno impegnando nella ripartenza sono comunque vincenti, dobbiamo accompagnarle verso il rilancio e la crescita. Il virus ci sta mostrando che chi ha impostato correttamente la propria strategia imprenditoriale riesce a reagire e a ripartire».