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In Germania contagi record, 66.884 casi.

 

La Slovacchia andrà in lockdown generale per 15 giorni da domani. Lo ha reso noto il ministro dell’Economia Markiza Sulik, annunciando la decisione presa dal governo.

Germania – Nuovo record di contagi da Covid, dove nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 66.884 positivi al virus e 335 morti.

L’incidenza settimanale su 100 mila abitanti ha superato una nuova soglia toccando 404,5. Lo riferisce il Robert Koch Institut.

Il tasso di ospedalizzazione è di 5,6, ancora lontano dai 15,5 di dicembre scorso ricoverati in terapia intensiva su 100 mila abitanti, ma in alcune regioni le strutture sanitarie sono già al limite.

“La cancelliera ha chiarito quanto straordinariamente seria sia la situazione pandemica nella sua percezione. Che la situazione sia drammatica è evidente” e “andiamo verso una situazione di emergenza“. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sull’incontro dei vertici della coalizione del futuro governo in cancelleria avvenuto ieri sera. Seibert ha sottolineato che i posti di terapia intensiva “diventano sempre di meno, sono necessari i trasferimenti dei pazienti” e che bisogna intervenire con le misure necessarie.

Francia – Esplode in pochi giorni, a livelli mai visti prima, il tasso di incidenza di Covid-19 nei bambini fra i 6 e i 10 anni: in una settimana si è moltiplicato per 2,5 ed è ormai di 340 casi per 100.000 abitandi, mentre la media nazionale per gli adulti è di 191. Secondo i dati di Santé Publique, la spettacolare impennata fra i più piccoli è il sintomo della forte circolazione del virus in una fascia di popolazione non vaccinata. Superiore alla media anche l’incidenza fra i bambini delle medie, con un tasso di 208 per gli 11-14 anni. Il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha annunciato che sono ormai più di 6.000 le classi che sono state chiuse in Francia per casi di contagio, al massimo dalla riapertura delle scuole in settembre. Il governo, riunito oggi in Consiglio di Difesa, discute in queste ore dell’eventualità di avviare una vaccinazione dei più piccoli, come negli Stati Uniti e in Israele.  Dopo il primo ministro Jean Castex, è stata ieri sera la ministra dell’Integrazione, Brigitte Klinkert, ad annunciare la sua positività al Covid-19.
Rafforzamento del distanziamento sociale, rafforzamento del Green pass e accelerazione della campagna di richiami vaccinali: questi i tre pilastri della campagna del governo francese che saranno annunciati domani in una conferenza stampa dal ministro della Salute, Olivier Véran, con l’obiettivo di “salvare le feste” minacciate da quella che i francesi ritengono la quinta ondata di contagi, definita dalle autorità sanitarie “folgorante”. Lo ha anticipato, al termine del Consiglio dei ministri, il portavoce del governo, Gabriel Attal.

Russia – In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 33.558 nuovi casi di Covid-19 e 1.240 decessi provocati dalla malattia: lo riferiscono le agenzie di stampa Interfax e Tass citando i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus. Secondo la Tass, il numero di nuovi casi in un giorno è il più basso registrato nel Paese dallo scorso 16 ottobre. Sia il 19 sia il 20 novembre il centro operativo anti-coronavirus ha registrato 1.254 decessi provocati dalla malattia nelle 24 ore precedenti: il numero più alto rilevato in un giorno nel Paese dall’inizio dell’epidemia. Stando ai dati ufficiali, in Russia dall’inizio dell’epidemia sono stati registrati 9.434.393 casi di Covid-19 e 267.819 decessi provocati dalla malattia. La Bbc scrive che il 29 ottobre l’agenzia statale russa di statistiche Rosstat ha pubblicato dei dati aggiornati ai primi nove mesi del 2021 secondo i quali in totale le persone che sono morte dopo che è stata confermata o sospettata la malattia dall’aprile del 2020 sono 462.352. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

Slovacchia –  Il Paese sta combattendo la peggiore situazione pandemica del Covid-19, gli ospedali sono pieni e il numero dei contagiati sta crescendo. Secondo la presidente Zuzana Caputova, un lockdown è a questo punto indispensabile. “Stiamo perdendo la lotta al covid, siamo i peggiori nel mondo in termini di nuovi contagiati per un milione di abitanti. Dobbiamo limitare la mobilità, abbiamo bisogno di un lockdown. Tale misura, raccomandata dagli esperti, deve colpire tutti”, ha detto Caputova dopo una visita ad un ospedale di Bratislava.

Israele – Quasi il 40% dei casi attivi di covid in Israele si riferisce alla fascia d’età sotto i 12 anni. Lo si evince dai dati del ministero della sanità secondo cui su 6.505 israeliani attualmente malati, 2.574 sono bambini. Da ieri è cominciata la vaccinazione dei minori tra 5 e 11 anni che in Israele sono circa oltre un milione e 200 mila: un gruppo rilevante di popolazione. Intanto i casi (e il Fattore R sopra 1) sono in leggera salita rispetto ai giorni scorsi: ieri i positivi sono stati 603 su 82.309 test con un tasso dello 0.74%. I casi gravi sono 124. Presieduto dal premier Naftali Bennett, si è riunito il cosiddetto Gabinetto sul coronavirus. In previsione della imminente festa di Hannukkà (da domenica 28 per una settimana) è stato deciso di estendere le attuali restrizioni per gli spazi chiusi. Come ha spiegato il professor Eran Segal dell’Istituto Weizmann Institute la causa del contenuto aumento dei casi è dovuto ai 670.000 israeliani non vaccinati del tutto, al milione di persone che hanno solo 2 dosi e ai bambini sotto i 12 anni. La somministrazione della terza dose in Israele è cominciata a luglio scorso: ad oggi hanno avuto il booster in più di 4 milioni.