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Il Senatore Elio Massimo Palmizio si dimette da Coordinatore Regionale di Forza Italia

L’8 agosto il Senatore di Forza Italia Elio Massimo Palmizio ha rinunciato al suo incarico di Coordinatore Regionale in Emilia-Romagna.

Dopo oltre 4 anni e mezzo di incarico come Coordinatore Regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna, il Senatore Elio Massimo Palmizio ha rassegnato ufficialmente le sue dimissioni. “Ho consegnato al Presidente Berlusconi le mie dimissioni da Coordinatore Regionale di Forza Italia. Dimissioni irrevocabili e ad effetto immediato”, scrive il senatore in un comunicato datato 8 agosto 2018. “Sono stati anni di intenso lavoro portato a termine con grandi successi grazie ad una grande squadra e grazie agli eletti negli enti locali, anche se non nego che pochi e sparuti dissidenti ci abbiano fatto faticare molto”.

“Il mio intento è quello di favorire il rinnovamento che porterà il nostro movimento a recuperare i consensi che merita. L’anno prossimo in Emilia-Romagna si voterà in oltre 200 comuni tra cui Ferrara, Reggio Emilia, Modena, Forlì e Cesena. Ci saranno poi le elezioni europee, le provinciali e in autunno le regionali, ritengo giusto che si apra un ciclo nuovo prendendo atto dei veloci cambiamenti della politica attuale”.

“Io continuerò ad occuparmi di politica, sempre al fianco del Presidente Berlusconi e con la tessera di Forza Italia in tasca, disponibile per chi vorrà ancora il mio supporto o i miei suggerimenti”. Infine, il Senatore dimissionario conclude la sua lettera ringraziando tutti i collaboratori che negli anni l’hanno accompagnato nel suo percorso. “Un GRAZIE doveroso a tutti i miei collaboratori, a chi c’è sempre stato e a chi continuerà ad essere amico; grazie alle persone meravigliose che ho incontrato in questi anni, ai luoghi, ai borghi, ai paesi che da Piacenza a Rimini ho avuto modo di conoscere”.

Ex Senatore ed ex Deputato, gli ultimi hanno di Elio Massimo Palmizio non sono stati facili.

Non rieletto alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo, l’ex Coordinatore Regionale Palmizio aveva trascorso gli ultimi anni di mandato tra bracci di ferro e lotte intestine all’interno degli azzurri. In particolare, il Sen. Palmizio aveva avuto degli scontri con dei colleghi di partito piacentini, specialmente in merito alla scelta del sindaco di Piacenza del 2017. Più di recente, alle Comunali di Alta Val Tidone, Palmizio appoggiava il candidato della Lega, mentre la segreteria provinciale, insieme a Fratelli d’Italia, aveva dato il suo appoggio al candidato che poi venne eletto sindaco.

Palmizio è stato da molti criticato negli anni della sua attività politica, e alcuni esponenti azzurri hanno avuto l’ardire di festeggiare dopo la notizia delle sue dimissioni. Alberto Ancarani, capogruppo in consiglio comunale a Ravenna di Forza Italia, insieme a Bruno Fantinelli e Fabrizio Dore, ha brindato alle dimissioni del Senatore. Tra i due, infatti, i rapporti erano tesi dal 2016 dopo che il Coordinatore Regionale aveva promosso un provvedimento disciplinare nei confronti dei tre.

“Continuerò ad occuparmi di politica, sempre al fianco del Presidente Berlusconi e con la tessera di Forza Italia in tasca, disponibile per chi vorrà ancora il mio supporto o i miei suggerimenti”.

Tuttavia, c’è anche chi non condividerebbe le critiche. Sui profili social dell’ex Coordinatore si leggono diverse parole di apprezzamento. “Conoscere Elio Massimo Palmizio è stato un grande onore. Politico di altissimo spessore che ci ha regalato la voglia di combattere, e di renderci protagonisti. Il Coordinamento Regionale Emilia Romagna con la sua sede è diventata la mia casa. Ha ricreato entusiasmo, unitamente a Anna Borsarelli vice coordinatrice, e alla cena di Natale dove eravamo in 280 ho sentito persone contente che FORZA ITALIA fosse rinata. A Bellaria al pranzo della Romagna tanto entusiasmo e tante persone. Grazie On,le Palmizio, grazie di cuore. Io sarò sempre con Lei e Anna Borsarelli a combattere per FORZA ITALIA e per il nostro PRESIDENTE Silvio Berlusconi”, scrive una cittadina lo scorso 29 gennaio.

Nella sua lettera di dimissioni, Palmizi promette di rimanere “disponibile per chi vorrà ancora il mio supporto o i miei suggerimenti”. Negli anni della sua vita pubblica, infatti, Palmizi ha dimostrato in più occasioni di essere disposto ad aiutare gli amici nel momento del bisogno. Nel 2014, ad esempio, aveva aiutato l’amico di vecchia data Marcello dell’Utri a dialogare con la stampa, in un momento in cui si trovava ricoverato nell’infermeria del carcere di Parma e si stava preparando a scontare una pena in prigione. In quel periodo di difficoltà, Palmizio andava a trovare l’amico dell’Utri ogni settimana, “perché lui farebbe lo stesso per me”, aveva dichiarato. “Voglio intervenire, non solo per lui, ma per tutti i detenuti. Inoltre ho scoperto che per legge le infermerie devono essere climatizzate. A Parma questo non avviene”, aveva aggiunto all’epoca Palmizio.

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