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Il Frosinone fa festa per la prima vittoria in Serie A: tre a zero alla Spal

Foto Ansa

Nello zero a tre finale a segno Cisbah, Ciano e Pinamonti

Dopo dieci giornate, il Frosinone riesce a ottenere la prima vittoria in campionato. Convincete la prova dei ciociari, salva la panchina di mister Longo. Al Mazza di Ferrara, i gialloblu sconfiggono la Spal, alla terza sconfitta consecutiva in casa. Lo zero a tre finale lascia poco spazio alle interpretazioni e dopo l’ennesimo ko del Chievo candida i ciociari tra i rivali nella corsa alla salvezza. I ferraresi venivano dalla convincente vittoria in trasferta contro la Roma, mentre il Frosinone era stato recuperato negli ultimi minuti dall’Empoli nello scorso turno di Serie A.

L’appuntamento ferrarese aveva già tutta l’aria di un’ultima chiamata per la salvezza: i gialloblu hanno risposto presente, mentre i bianco azzurri sono crollati sotto i colpi di Ciano e compagni. La squadra di Longo, equilibrata e attendista, si impone con il palleggio e il possesso palla. Dopo numerosi errori nell’impostazione dopo la prima mezzora di gioco ottiene la prima occasione da goal: traversone in area per Chisbah che segna ma è in offside. Guardalinee e Var segnalano l’irregolarità: goal annullato. Ma il vantaggio degli ospiti è solo rimandato. Al 41′ infatti su calcio d’angolo è sempre Chibsah a colpire la sfera di testa e a superare il difensore dei pali ferrarese. Ottimo l’assist di Ciano, super ispirato.

Nella ripresa, Semplice prova a dare una sveglia ai suoi ridisegnando gli schemi tattici: passa dal dal 3-5-2 al 4-3-3 e inserisce il bomber Antenucci. Longo, al contrario, deciso a togliere il numero “zero” alla casella “vittorie”, prova a consolidare il risultato passando al 4-4-2, mettendo in campo Gori e Cassata. La Spal si sbilancia e subisce il secondo goal: Campbell ispira e Ciano finalizza. La reazione biancazzurra muore sul palo centrato da Antenucci al 14′ della ripresa. La partita è chiusa definitivamente dal neoentrato Pinamonti che firma il tris. Il Frosinone festeggia a Ferrara la prima gioia dal suo ritorno nella massima categoria: la strada per la salvezza è ancora lunga e ardua, ma la vittoria del Mazza ha dato a Longo le risposte che cercava ed è un buon punto di partenza da cui partire. Confermata anche la fine della dieta dal goal dopo le sei segnature nelle ultime due partite. Per la Spal una battuta d’arresto poco dolorosa, vista la classifica relativamente tranquilla. Ma in Serie A non si è mail al sicuro.

Le parole dei mister nel dopo match

«Semplicemente abbiamo dato continuità alle prestazioni. Da tempo sottolineavo prestazioni positive che lasciavano presagire una vittoria. Dopo due pari e tante sconfitte è arrivata. Ma da settimane eravamo già entrati nella categoria. Io i segnali di crescita li vedevo. Contro la Spal siamo stati compatti e determinati, questa volta non abbiamo regalato nulla. Per farci gol gli avversari avrebbero dovuto fare la giocata. Insomma, bravi loro eventualmente ma non noi distratti». Mariano Longo, mister dei gialloblu, commenta così la prima vittoria nella massima serie.

Deluso e contrariato Semplici: «Abbiamo fallito l’esame di maturità, quello per tentare di raggiungere un’eventuale salvezza anticipata. Ora piedi per terra, anche se non è che ci eravamo montati la testa dopo la vittoria sul campo della Roma. La Serie A è difficile, tutto qui. E a noi è mancata la giusta rabbia. Siamo stati bellini ma carenti negli ultimi venti metri. Un passaggio, una conclusione, una rifinitura… Si poteva e doveva fare di meglio».