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Il comune di Saint-Pierre è stato commissariato per infiltrazioni ‘ndrangheta

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 16 arresti scattati nell’ambito dell’operazione Geenna di Dda di Torino e carabinieri contro la presunta infiltrazione della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta.

Tra gli altri era finita in carcere – e nei mesi successivi ai domiciliari – Monica Carcea, all’epoca assessore comunale di Saint-Pierre alla Programmazione, finanze e patrimonio, imputata per concorso esterno in associazione mafiosa.
Secondo l’accusa Carcea, dopo essere stata eletta nel 2015 con “l’appoggio elettorale da parte di Marco Fabrizio Di Donato” si era rivolta a lui, al ristoratore Antonio Raso e al consigliere comunale di Aosta sospeso Nicola Prettico, in base alle indagini dei carabinieri tutti e tre membri della locale di ‘ndrangheta del capoluogo regionale valdostano, chiedendo di intervenire a “comporre le tensioni e i contrasti” con altri membri della giunta comunale di Saint-Pierre.