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Green pass: protesta a Genova, mille in piazza

 

“Non vogliono più farci vivere.Vogliono farci diventare degli zombie, chiusi in casa. Dobbiamo opporci finché siamo in tempo”.

Con un comizio tenuto dalle scale di Palazzo Ducale, in piazza De Ferrari a Genova, è iniziata la manifestazione dei ‘No green pass’ ‘No vax’ ‘Free vax’ di Genova. Oltre a qualche Tricolore e striscione contro il green pass alcuni cartelli rendono omaggio a Giuseppe De Donno, l’ex pneumologo mantovano morto il 29 luglio scorso. Tra gli slogan “Libertà, libertà”, “no green pass” e “Giù le mani dai bambini”. Una volta esauriti gli slogan, la folla assembrata nella piazza sotto il palazzo della Regione ha rivolto insulti al governatore della Liguria Giovanni Toti, chiamato in piazza al ‘confronto’ con i no vax sul tema di vaccini e green pass, e i soliti improperi nei confronti dei media.

Nel corso della manifestazione i partecipanti radunati in piazza De Ferrari hanno raggiunto il migliaio di persone. Tra gli striscioni anche quello delle “Educatrici e insegnanti per la libertà di scelta”. Molte le persone che si sono alternate al microfono e tra queste anche qualcuno che ha letto un passaggio di ‘Mein Kampf’ di Hitler. Durante la manifestazione, non autorizzata, è stato deciso di organizzare un corteo aperto dallo striscione ‘Non è no vax contro si vax ma Basso contro Alto’.

Il corteo si è svolto in maniera pacifica, a Genova, con insulti nei confronti del governo, dei virologi e del governatore Toti e il coro ‘assassini, assassini’. Alla manifestazione, organizzata in attraverso i social e non autorizzata, che sta attraversando il cuore della città si sono aggiunti anche alcuni gruppi di ragazzini. Durante il sit in, all’incrocio vicino alla stazione Brignole, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex pneumologo De Donno.
Non è escluso, secondo quanto appreso proprio durante la manifestazione, che manifestazioni come questa possano essere ripetute ogni sabato a Genova “fino a quando – è stato detto – non finirà questa a ‘dittatura sanitaria’”.
Intanto venerdì prossimo 6 agosto al Porto Antico i ‘No pass’, ‘No vax’ ‘Free Vax’ terranno una commemorazione del dr. De Donno.

Manifestazione anche a Sanremo e Imperia: “Rivoluzione Etica”, “Chi dorme in libertà, si sveglia in dittatura” e ancora “Il vaccino deve essere una scelta libera e non c’è libertà senza consapevolezza dei rischi”. Sono alcuni degli slogan mostrati, a Sanremo e a Imperia, in altrettante manifestazioni contro il green pass. Nel primo caso, circa 150 manifestanti si sono radunati in piazza Colombo; nel secondo una settantina di attivisti si sono dati appuntamento in piazza San Giovanni, quasi tutti senza mascherina. “Siamo qui a protestare contro il green pass, che è discriminatorio non solo per chi non ha fatto il vaccino, ma anche per molti vaccinati che conosciamo – ha detto Roberta Iussi, dell’associazione ‘Rivoluzione Etica’, durante un breve comizio a Sanremo -. Oltretutto pensiamo, che quello che chiamano vaccino sia una cura genica in via di sperimentazione e visto che sia i vaccinati, che i non vaccinati hanno la stessa carica virale, vorrei aspettare prima di poterlo fare, perché comunque ci sono le cure e vorrei affidarmi a queste”. E conclude: “Diversi medici hanno dimostrato, che con le terapie domiciliari precoci il Covid è una malattia curabilissima”