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Goletta Verde: 9 punti inquinati

Dei 20 punti esaminati dai tecnici di Goletta Verde sulla costa toscana, sette sono fortemente inquinati e due inquinati.

Secondo il report presentato dai tecnici di Goletta Verde sulle coste della toscana, le notizie non sono buone. Su venti luoghi monitorati, sette sono fortemente inquinati e due inquinati.

La maglia nera ce l’hanno guadagnata le foci del torrente Lavello, dei fiumi Brugiano e Gora, dei fossi Motrone, dell’Abate, Mola, e della Madonnina, a Portoferraio, dove le cariche batteriche sono risultate oltre i limiti di legge.

Umberto Mazzantini, responsabile mare Legambiente Toscana, ha spiegato che: “Sebbene la situazione in Toscana sia prevalentemente positiva, va riscontrata la presenza di cariche batteriche elevate in nove casi su 20 dove le analisi microbiologiche mostrano porzioni di litorale a rischio a causa di fogne non depurate o carenze depurative.”

I parametri tenuti in considerazione sono microbiologi. Sono considerati come “inquinati” campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo.

Alla voce fortemente inquinati abbiamo la provincia di Massa Carrara, come ad esempio la foce del torrente Lavello, in località Partaccia, a Massa, e la foce del fiume Brugiano, tra la Partaccia e i Ronchi.