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Giro d’Italia 2019, quattro tappe storiche in Piemonte

Nel 2019 si terrà il 102° Giro d’Italia, che avrà quattro tappe in Piemonte. Due tappe avranno un importante valore commemorativo, in ricordo di due Campionissimi.

La 102esima edizione del Giro d’Italia prevede quattro tappe in Piemonte, in un viaggio nella storia e nelle tradizioni ciclistiche piemontesi. La Corsa Rosa del 2019, infatti, ripercorrerà in Piemonte le città simbolo di alcuni grandi nomi del ciclismo, come Costante Girardengo e Fausto Coppi. A partire dal 22 maggio, con la tappa di Capri, comincerà la fase piemontese del Giro d’Italia 2019, per terminare a Novi Ligure, città natale del ciclista Costante Girardengo. L’atleta viene ricordato come due volte campione del Giro d’Italia, tre volte campione del Giro del Piemonte, e inoltre detiene il record di vittorie nei campionati italiani su strada con nove successi. Fu anche il primo Campionissimo nella storia del ciclismo italiano.

La tappa Cuneo – Pinerolo, invece, celebrerà il ricordo di Angelo Fausto Coppi, soprannominato “il Campionissimo” o “l’Airone”. Cinque volte campione del Giro d’Italia, Coppi è uno dei ciclisti più iconici della storia della disciplina. Celebre è la fotografia-simbolo di un’intera epoca sportiva che lo ritrae in gara insieme a Gino Bartali, suo storico rivale, mentre i due campioni si passano una bottiglietta durante una salita al Tour del 1952. Coppi è anche ricordato per aver rivoluzionato l’approccio alle competizioni ciclistiche, grazie alla sua attenzione per la dieta, gli sviluppi tecnici della bicicletta, i metodi di allenamento e la medicina sportiva.

Le tappe piemontesi confermano il Piemonte come “territorio protagonista del panorama ciclistico nazionale”.

Dopo le due tappe che celebrano i Campionissimi, il Giro d’Italia 2019 ripartirà da Pinerolo per una tappa destinata a restare nella storia. Sfiorando la Val di Susa, i ciclisti valicheranno il Col del Lys e giungeranno in Valle Orco attraverso le Valli di Lanzo, per poi salire a oltre 2200 metri di quota fino all’inedito arrivo sopra il Comune di Ceresole Reale. Due giorni dopo, l’ultima tappa piemontese che da Ivrea, attraverso Biellese, Vercellese e Novarese, porterà la carovana fuori dai confini della Regione.

“Questa edizione del Giro d’Italia riconferma il nostro territorio protagonista del panorama ciclistico nazionale”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris. “Abbiamo lavorato molto a fianco delle realtà territoriali, introducendo proposte avvincenti dal punto di vista agonistico e promozionale, con competizioni che hanno aperto la strada per celebrare la nostra tradizione ciclistica, che culminerà il prossimo anno con questo omaggio ai Campionissimi Coppi e Girardengo”. “L’arrivo ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso riconosce l’importanza di questa amata terra con una tappa che, nel rispetto dei vincoli ambientali a tutela e salvaguardia del bene a gestione regionale, saprà regalarci emozioni davvero uniche in uno scenario mozzafiato”, ha aggiunto.