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lunedì 5 Dicembre 2022

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“GeoAdriatico”, seconda edizione del simposio sulla cooperazione internazionale a sostegno della pace

Al via la seconda edizione del simposio dedicato a diplomazia, economia, scienza e religioni promosso dalla Vitale Onlus

Trieste laboratorio di dialogo: al centro del dibattito anche l’Agenda 2030 ONU, la Blue economy e le politiche economiche

Cooperazione internazionale, cambiamento climatico, Blue economy, Agenda 2030 delle Nazioni Unite e ancora il Forum del Mediterraneo occidentale sono alcuni dei temi di GeoAdriatico (www.geoadriatico.it), il simposio internazionale in programma dal 16 al 19 giugno 2022 a Trieste, città dalla vocazione mitteleuropea, porta verso l’Oriente nonché ponte che unisce il Mediterraneo al nord Europa.

GeoAdriatico, promosso dalla Vitale Onlus (www.vitaleonlus.it) in partnership con l’Università degli Studi di Trieste, approfondisce, altresì, tematiche relative agli investimenti economici e alla finanza internazionale, ma anche attinenti a trasporti e infrastrutture portuali, all’industria marittima, alla diplomazia ambientale e allo spazio. Al centro del dibattito ci sono anche le guerre e le migrazioni, nonché la multireligiosità a sostegno della pace.

«Gli eventi avversi che caratterizzano questi anni, come la pandemia non ancora conclusa e il conflitto russo-ucraino in corso, – ha affermato il rettore Roberto Di Lenarda – stanno incidendo sull’agenda internazionale e rideterminando le priorità globali. Come in ogni fase di crisi è opportuno sostenere il dialogo tra tutte le componenti sociali e favorire il confronto tra scienziati, accademici, analisti di politiche pubbliche, diplomatici e cooperatori. GeoAdriatico, inoltre, coinvolge attivamente anche giovani preparati che, oltre ad acquisire esperienza, forniscono contribuiti sugli importanti temi in discussione nel simposio».

In un periodo caratterizzato non solo dalla guerra in Ucraina e dal Covid 19, il dialogo internazionale è una delle priorità di GeoAdriatico che gode dei patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, nonché del sostegno della BCC Staranzano Villesse.

«L’identità multietnica e multiconfessionale di Trieste costruita attraverso secoli di pacifica convivenza tra diverse culture e religioni – ha dichiarato Roberto Vitale, presidente della Vitale Onlus – vuole essere un esempio di integrazione e dialogo internazionale che, con il contributo di GeoAdriatico, bisogna esportare nel mondo. Riportare il dialogo al centro delle scelte politiche, economiche e culturali è, dunque, una delle priorità di GeoAdriatico».

All’edizione 2022 di GeoAdriatico è annunciata la presenza, tra gli altri, del direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Fabio Cassese, di Filippo Giorgi, climatologo ICTP e Premio Nobel per la Pace, del vice segretario generale della Difesa Dario Giacomin, di Nicola Casagli, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS, di Caterina Petrillo, presidente di Area Science Park, del prefetto di Trieste Annunziato Vardè, di Lawrence Banks, direttore generale dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, di Alfonso Franciosi, presidente Elettra Sincrotrone Trieste, del vice primo ministro della Repubblica di Albania, Arben Ahmetaj, di Andrea Romanino, direttore della Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati, di Zeno D’Agostino, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, di Stefano Polli, vice direttore dell’ANSA e Cecilia Primerano, giornalista Rai TG1.

Tra gli oltre 100 partecipanti a GeoAdriatico, in rappresentanza di 21 nazioni, ci saranno anche l’ex ministro dell’Ambiente Corrado Clini, Janez Blaz, del ministero Infrastrutture della Repubblica di Slovenia, Alexander Gerbec, amministratore delegato Ecubes, Vjekoslav Jukic, del ministero Economia e Sviluppo sostenibile della Repubblica di Croazia, Franco Passacantando, consigliere dell’Istituto Affari Internazionali, Rodolfo Taccani, docente dell’Università di Trieste, Elena Clemente, capo ufficio Cooperazione europea della Direzione generale della Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Pierpaolo Ribusso, comandante Marittimo Nord, Marco Di Liddo, analista del Centro Studi Internazionali, Stephen Taylor, vice direttore generale Area Science Park, Emanuele Buratti, group leader Laboratory Molecular Phatology ICGEB, Vincenzo Vitale, comandante della Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia nonché comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, Paola Del Negro, direttore generale OGS, Federico Vozza, analista del Vitale Institute for Geopolitical Studies, Massimiliano Fabian, decano del Corpo Consolare di Trieste, Stefano Pilotto, docente MIB Trieste School of Management, Carlo Antonio Feruglio, presidente BCC Staranzano Villesse, Giuseppe Razza, presidente Sustainable Financing, Damir Murkovic, presidente Camere di commercio Europa centro-orientale, Francesco Grambassi, presidente Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia.

Partner del simposio internazionale, che è per vocazione un contenitore senza bandiere in cui declinare le tematiche di attualità e accendere i riflettori sul presente con uno sguardo al futuro del Pianeta, sono l’Università di Trieste (UniTS), la direzione generale della Cooperazione e Sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, l’Istituto Studi Politica Internazionale (ISPI), la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA), l’Area Science Park, il Centro Internazionale di fisica teorica Abdus Salam (ICTP), l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (OGS), Fincantieri, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico (UWC), l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), il MIB Trieste School of Management, la Camera di Commercio Venezia Giulia, The World Academy of Sciences for the Advancement of Science in Developing Countries (TWAS), Elettra Sincrotrone Trieste, l’Iniziativa Centro Europea (InCE), Trieste Airport, il Corpo Consolare di Trieste, la Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia e la Capitaneria di Porto di Trieste.

GeoAdriatico, che gode della media partnership di ANSA (Agenzia Italiana Stampa Associata), vedrà partecipare anche Vittorio Torbianelli, segretario generale Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Mariella Amoretti, rappresentante Confitarma, Sebastiano Bumbolo, direttore Law&Market Adriatic LNG, Giampiero De Cubellis, direttore generale Wärtsilä, Alessandro Gentile, amministratore delegato Depositi Italiani GNL, Dario Soria, direttore generale Assocostieri, Tomaso Vario, docente dell’Università di Genova e Mounir Ghribi, direttore Cooperazione internazionale e promozione della ricerca OGS.

Ai lavori di GeoAdriatico, alcuni dei quali aperti al pubblico, sono annunciati anche Natasa Skoko, scienziata ICGEB, Anna Gregorio, astrofisica dell’Università di Trieste e CEO di PicoSaTs, Anikumar Dave, già responsabile Trasferimento tecnologico dell’Agenzia Spaziale Italiana, Bruno Bembi, amministratore delegato Transactiva, Marco de Morpurgo, dello studio legale DLA Piper Italia, Bruno Nava, navigazione satellitare dell’ICTP, Andrea Vacchi, dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare, Alessandro Marcello, group leader Virologia molecolare ICGEB, Kevin Aigner, del dipartimento Biotecnologia Serichim, Gianni Biolo, docente dell’Università di Trieste, Arianna Cagliari, responsabile sviluppo commerciale PicoSaTs, Filippo Giorgio De Girolamo, ricercatore dell’Università di Trieste e Andrea Conzutti, Space Law Università di Trieste.

Il simposio ha in programma anche una lectio magistralis dell’ambasciatore Stefano Pontecorvo tenuta agli allievi della Summer School e del Master Sustainable Blue Growth organizzati dall’ Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS con l’obiettivo di formare ricercatori e giovani studenti che guardano al mare come un elemento imprescindibile per il futuro delle società.

Tra i temi in agenda figura inoltre l’architettura finanziaria europea, con gli interventi previsti di Diego Bravar, presidente Business Innovation Center, Arduino Paniccia, presidente Scuola di Competizione Economica Internazionale e Piero Petrucco, amministratore delegato Icop.

A Trieste si parlerà, infine, del ruolo dell’Italia nel nuovo ordine mondiale della geopolitica, nonché dell’importanza della multireligiosità a sostegno della pace. Temi di politica internazionale su cui si confronteranno Emma Bellon, junior student dell’Università LUISS Guido Carli, Asmae Dachan, ambasciatrice siriana di Pace, Maria Chiara Billi, funzionario UWC Adriatic, Elisabetta Bergamin, docente dell’Università di Udine e Malvina Savio, monaca buddista.