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Genova sperimenta trasporti pubblici gratuiti dal 1 dicembre

 

Gratuità sulla metropolitana di Genova negli orari “morbidi”, non di punta, e sugli impianti verticali (ascensori, cremagliere, funicolari) senza limiti di orario, dal 1 dicembre e per quattro mesi.

Genova sperimenta la gratuità del trasporto pubblico locale come incentivo l’utilizzo dei mezzi Amt ma anche per favorire la differenziazione degli orari di spostamento in chiave anti contagio.

L’annuncio oggi a palazzo Tursi durante una conferenza stampa cui hanno presenziato il sindaco di Genova Marco Bucci, l’assessore alla Mobilità Matteo Campora, l’amministratore unico di Amt e il redattore del Pums Enrico Musso.
La sperimentazione si concluderà il 31 marzo 2022 e costerà ad Amt circa 600mila euro. Per la metropolitana le fasce orarie gratis saranno tutti i giorni dalle 10 alle 16 e dalle 20 alle 22. “Questo è un primo passo – dice il sindaco Marco Bucci – l’auspicio è che alla fine della sperimentazione i risultati siano positivi e si possa ampliare il progetto”.
La sperimentazione che a Genova, prima grande città italiana a fare questa scelta, stabilirà la gratuità di impianti verticali e metropolitana in alcune fasce orarie va nella direzione del trasporto pubblico, della mobilità “as a service”. Bucci lo ha detto più volte e lo ribadisce durante la conferenza stampa: “Vogliamo arrivare a un trasporto pubblico che si paghi attraverso una tassa o tariffe fisse, come accade con l’acqua o con i contratti telefonici, sono sempre di più le città europee che lo stanno facendo con successo ed è un obiettivo realistico”. Non solo: “Tra i motivi che hanno spinto a partire con questa sperimentazione c’è anche la diminuzione dell’utilizzo del trasporto privato riducendo così non i veicoli in circolazione e le emissioni di Co2” afferma Enrico Musso, che sta coadiuvando per il Comune il piano di mobilità sostenibile. “Nei prossimi anni – continua Matteo Campora, assessore alla Mobilità – il nostro trasporto pubblico avrà un upgrading, sarà sempre più affidabile e sostenibile, ma in attesa del passaggio in full electric dobbiamo renderlo attrattivo per potenziali nuovi utenti”. L’amministratore unico di Amt, Marco Beltrami, chiarisce come le gratuità saranno comunicate alla platea di utenti in maniera semplice ed efficace: “Con manifesti e cartelli ma anche con adesivi e cappucci sulle obliteratrici”.