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Gay pride a Trieste, in migliaia in piazza

Secondo la questura sono state seimila, secondo gli organizzatori 20mila, i partecipanti del gay pride a Trieste sabato 8 giugno.

Sicuramente si viaggia sull’ordine delle migliaia. Secondo la Questura di Trieste seimila persone sono scese in piazza nel pomeriggio di sabato 8 giugno per partecipare al gay pride. I dati diffusi dagli organizzatori parlano di 20mila partecipanti al corteo più colorato d’Italia. La manifestazione si è tenuta ieri anche in altre città d’Italia, e non solo; all’edizione romana avrebbero partecipato circa 700mila persone, secondo una stima. Il pride di Trieste era organizzato da numerose associazioni della galassia LGBTQ+ in tre città: Trieste, Klagenfurt (Austria) e Zagabria (Croazia). Il corteo triestino del pomeriggio è proseguito in un concerto poco fuori città, per poi tornare in centro per una festa conclusiva.

Per tutto il pomeriggio insieme ai manifestanti hanno viaggiato diversi furgoni con casse acustiche per dare alla manifestazione un sottofondo musicale. Sopra le teste dei partecipanti volavano bandiere di pace, le facce colorate delle più allegre tonalità, e tra le mani portavano striscioni di ‘Cristiani Lgbt in camino, Amnesty international, e Cgil e Cobas scuola. L’assenza delle istituzioni non è passata sotto silenzio. Le amministrazioni regionali e comunali hanno disertato la manifestazione. Tra le grandi presenze, invece, la cantante Elisa, che dal palco fuori Trieste ha lanciato un messaggio di amore: “Solo nell’ignoranza esiste la paura. Solo nell’assenza di empatia e di apertura mentale verso gli altri. Solo in una sorta di buio. Invece qui io vedo luce, vedo persone che si amano e amano la vita e credo che ci sia tanto bisogno, oggi più che mai, di persone così”.