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Firmato il protocollo d’intesa, della durata di 5 anni, che vede i due poli universitari impegnarsi per lo sviluppo socio economico del territorio e del Paese

Oggi, mercoledì 9 gennaio 2019 alle ore 12.15 nella Sala Blu del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino (Via Verdi, 8 – Torino) Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università degli Studi di Torino e Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, hanno firmato un protocollo d’intesa, della durata di 5 anni, con la finalità di valorizzare e potenziare il proprio patrimonio di competenze per lo sviluppo socio economico del territorio e del Paese.

Sull’esempio della costituzione del Competence Center piemontese, che vede già avviata un’intensa e fattiva collaborazione, i due Atenei lavoreranno insieme in modo ancora più sinergico con il sistema produttivo, per massimizzare l’impatto sociale della propria azione e accrescere e potenziare le attività di servizio allo sviluppo sostenibile del territorio.

Nell’attuale quadro caratterizzato da una crisi economica non ancora superata e da dinamiche sociali particolarmente complesse, diventa compito fondamentale delle due istituzioni universitarie torinesi offrire il proprio contributo concreto allo sviluppo socio-economico e culturale e potenziare il proprio ruolo propulsivo per sviluppo sostenibile del territorio e del Paese.

Capacità di fare sistema, cooperazione reciproca in ragione della complementarietà delle rispettive aree di competenza, potranno realizzarsi congiuntamente nell’ambito di aree a guida universitaria o politecnica. Dal Parco della Salute, della Scienza e dell’Innovazione, al Coordinamento interateneo scienze umane, sociali e politecniche, dall’Energy Center ai Progetti di Economia circolare.

A partire da un processo che parte dalla formazione e dalla ricerca interdisciplinare e arriva allo sviluppo di beni e servizi, Unito e Polito identificano quale modello di riferimento condiviso per l’attuazione degli obiettivi comuni, l’individuazione congiunta delle competenze necessarie e della governance per le iniziative di prossima attuazione, proponendosi come polo integrato di riferimento per ciò che riguarda la diffusione di competenze in settori tecnologici ed industriali in ambito manifatturiero e sociale propri del territorio piemontese.

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