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Fase 2 al via: da Milano a Palermo, le città ripartono

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Comincia in Italia la fase due, quella di convivenza con il coronavirus. Sono 4,4 milioni le persone che tornano al lavoro in questo lunedì di primo allentamento del lockdown. La cronaca dalle città.

Milano ore 9, poco traffico nelle stazioni metro – Hanno cambiato volto, rispetto a come si era abituati a vederle nelle ultime settimane, le strade di Milano, dove sono tornate le auto, anche se in misura minore a quanto si temeva per l’inizio della Fase 2. Intorno alle 9:00 si vedono di nuovo auto in coda a qualche semaforo e si risentono i clacson quando non si riparte immediatamente al verde. “Volumi ancora leggeri – spiegano all’ANSA dalla centrale operativa della Polizia Locale – ma i viali di scorrimento tra la Fiera e il Monumentale, con l’arrivo del traffico da nord in piazzale Kennedy, svincolo in entrata dalle autostrade A4 e A8/A9, sono molto animati. C’è traffico in tutto il capoluogo lombardo ma al momento è scorrevole, nessuna criticità”. Pochi i passeggeri sui mezzi di superficie, bus e tram, e afflusso regolare nelle stazioni della metro.

Circa 100 in fila ordinata per treno Milano-Napoli – Una fila di un centinaio di persone si è creata alla Stazione Centrale di Milano per passare i controlli prima di accedere al treno delle 7.10, il primo dei tre Frecciarossa che collegano la città con Roma e terminano a Napoli. Si è trattato di una fila ordinata e distanziata che si è creata per l’attenzione degli addetti alla verifica delle motivazioni dei passeggeri e per il controllo della temperatura. Il treno è quindi partito con soli 4 minuti di ritardo e senza che si registrasse alcun problema. Da oggi, oltre ai comprovati motivi di lavoro e per urgenti motivi sanitari si può infatti viaggiare extra regione anche per tornare alla propria residenza. Al momento, non risulta che sia stato respinto nessuno ai controlli. Il treno è quasi pieno: sul sito di Trenitalia sono infatti ancora in vendita alcuni biglietti per questo e per gli altri due treni della giornata. Per consentire di mantenere le distanze di sicurezza e quindi l’alternanza del posto è stato comunque messo in vendita solo una parte dei posti disponibili.

Torino si risveglia nel traffico, torna ora di punta – Torino si è risvegliata nel traffico: stamani le auto sono tornate a sfrecciare in grande quantità per le strade del centro storico in quella che, con l’inizio della Fase 2, è ridiventata l’ora di punta. A marcare la differenza rispetto all’epoca pre-Coronavirus sono i negozi, che restano chiusi con la sola eccezione dei minimarket e qualche bar e caffetteria che praticano il food delivery. Quasi tutti i passanti, in strada, indossano la mascherina. Runner e proprietari di cani non hanno perso tempo e da subito hanno rimesso piede nel Parco del Valentino, che settimane di chiusura al pubblico hanno trasformato in una foresta lussureggiante. Che la Fase 2 non sia un “liberi tutti” lo ricordano gli agenti della polizia che, verso piazza Vittorio Veneto, controllano un ragazzo con lo zainetto e gli fanno firmare l’autocertificazione.

Roma, sui bus con la mascherina e distanziati – Sul bus in mascherina e a distanza. E’ partito il nuovo servizio di trasporto a Roma per la Fase 2. Capienza al 50% su bus e metro, obbligo di mascherina e distanza di sicurezza sono le principali prescrizioni. Per ora sui bus non si rilevano criticità riguardo il numero di passeggeri che possono sedersi solo sui sedili non contrassegnati da marker. In servizio circa 1300 bus e anche convogli delle tre linee metro che hanno ripreso a circolare dalle dalle 5,30. In servizio anche le linee Roma-viterbo, Termini-Centocelle e Roma -lido. Le corse di finiranno alle 23.30 mentre resta sospeso il servizio notturno. Le Ztl (centro, Tridente e Trastevere) sono aperte ma tornano le strisce blu a pagamento.

Venezia semivuota, mancano turisti – Primo giorno della fase 2 ordinato, ma senza alcun turista per Venezia, che vede ripartire le attività lavorative ma senza il vitale comparto turistico. Al terminal automobilistico di piazzale Roma arrivano e partono regolarmente gli autobus, con distanziamento assicurato e limitazione dei passeggeri a bordo. Stazionano anche i taxi ma scarsamente utilizzati. Gli imbarcaderi del terminal acqueo non sono affollati; gli addetti dell’azienda del trasporto pubblico Actv garantiscono il distanziamento tra i passeggeri, in maggior parte tutti impiegati o addetti delle attività commerciali riaperte. Anche il ponte di Calatrava, che collega piazzale Roma alla stazione, viene transitato ma senza gli ormai consueti turisti con trolley.

Firenze torna a rianimarsi, traffico ma senza caos – Torna a rianimarsi Firenze dopo il lockdown senza però situazioni caotiche o assembramenti. Sulle strade cittadine si nota più traffico rispetto ai giorni precedenti anche se non certo ai livelli prima del blocco per il Coronavirus. I viali e le arterie principali si sono così ripopolate di auto ma soprattutto è cresciuta la frequenza dei mezzi pubblici: per assicurare la distanza di sicurezza tra i passeggeri gli autobus non possono trasportare più di 11 persone a sedere e 7 in piedi, tutti con la mascherina. Grande attenzione poi alle fermate della tramvia, che sono presidiate dalla polizia municipale per evitare assembramenti. A bordo un massimo di 44 passeggeri per ogni tram, rispetto ai 270 che il mezzo può solitamente trasportare. Sono previste oltre 900 corse giornalieri. ‘Riprende vita’ anche la stazione di Santa Maria Novella dove si rivedono i pendolari e ci sono molte più persone rispetto alle settimane appena trascorse, mentre i treni regionali sono stati incrementati.

Roma, sui bus con la mascherina e distanziati – Sul bus in mascherina e a distanza. E’ partito il nuovo servizio di trasporto a Roma per la Fase 2. Capienza al 50% su bus e metro, obbligo di mascherina e distanza di sicurezza sono le principali prescrizioni. Per ora sui bus non si rilevano criticità riguardo il numero di passeggeri che possono sedersi solo sui sedili non contrassegnati da marker. In servizio circa 1300 bus e anche convogli delle tre linee metro che hanno ripreso a circolare dalle dalle 5,30. In servizio anche le linee Roma-viterbo, Termini-Centocelle e Roma -lido. Le corse di finiranno alle 23.30 mentre resta sospeso il servizio notturno. Le Ztl (centro, Tridente e Trastevere) sono aperte ma tornano le strisce blu a pagamento.

A Roma runner in parchi e in centro – Si è svegliata invasa dai runner la Capitale, dopo l’allentamento delle restrizioni. Villa Pamphili è regolarmente aperta e diverse persone corrono o camminano, alcuni indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento. Le aree gioco per bambini sono recintate e i vigili urbani controllano che tutti rispettino le norme previste dalla fase 2. In tutta la città gli appassionati del fitness hanno aspettato l’alba per poter indossare nuovamente le scarpe da ginnastica e mettere alla prova la loro resistenza dopo quasi due mesi di fermo. Anche nella centralissima in via del Corso sono diversi i runner che corrono sui marciapiedi in una Roma che sembra tornata alla normalità anche per via del traffico.

Afflusso sostenuto a stazionamento bus Napoli – Affluenza sostenuta di viaggiatori in piazza Garibaldi, a Napoli, allo stazionamento dei bus dell’Azienda napoletana mobilità. Ammessi a bordo non più di 18-20 passeggeri. Niente fermate durante il percorso per evitare sovraffollamento. C’è quindi chi non riesce a salire e deve attendere le corse successive. Sui treni della Cirumvesuviana che collegano la provincia con Napoli molti posti a sedere ‘sigillati’: ci sono pendolari che raggiungono i posti di lavoro ma mancano gli studenti e quindi al momento non si registrano particolari affollamenti. Il traffico in città e sulla Tangeziale di Napoli appare intenso ma scorrevole. Al momento non si registrano code per accedere alla linea 1 della metropolitana e alle tre funicolari. Le stazioni del quartiere Vomero-Arenella, allestite come le altre con tutta la necessaria segnaletica per far mantenere la distanza sociale di sicurezza, sono pressoché vuote. I pochi utenti indossano tutti la mascherina che in Campania è obbligatoria per uscire ma sono pochissimi gli utenti che indossano i guanti, dispositivo di protezione che l’Anm (Azienda napoletana mobilita) ritiene “fondamentale” per salire a bordo d tutti i mezzi di trasporto, come comunicato anche attraverso tutti i canali social aziendali. Più persone con i guanti invece si vedono nella zona di piazza Garibaldi allo stazionamento degli autobus che fanno capo sempre all’Anm. Il personale delle stazioni rileva che al momento non si registra un afflusso “molto diverso” rispetto ai giorni del lockdown ma sottolineano che nelle zone collinari i numeri potrebbero crescere con il passare delle ore visto che è consentito passeggiare.

Rientro in fabbrica a Napoli, timori alla Whirlpool – C’è chi non ha mai fermato la produzione, come il settore dell’aerospazio, chi ha riaperto lo scorso lunedì 27 aprile, come la Whirlpool di via Argine e chi riaccende i motori come alla Fca di Pomigliano (Napoli) dove, agli addetti alla manutenzione si vanno ad aggiungere da questa mattina, un centinaio di driver collaudatori. Quindi, alla ‘tranquillità’ della Fca, dove sono ancora ferme le catene di montaggio, si contrappone la ‘operatività’ della Whirlpool, i cui dipendenti prima della ripresa hanno partecipato ad un corso di formazione ricevendo un kit con detergente, guanti e mascherine. “Il clima a via Argine? Da un lato – afferma Italia Orofino, una lavoratrice dello stabilimento Whirlpool – c’è la preoccupazione di rientrare in una situazione covid-19 ancora non tranquilla, dall’altro c’è la paura, ancora più grande, di perdere il posto di lavoro, perché l’azienda ancora continua a dire che il 31 ottobre a Napoli smette di produrre. Ma noi non ci arrendiamo, decideremo quali azioni da mettere in campo per far sentire la nostra voce, sempre nel rispetto del protocollo governativo”.

Fase 2: in Fca Pomigliano rientrati altri 30 operai – Lenta ripresa delle attività nello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco dove stamattina, per il primo turno, hanno varcato i cancelli, insieme agli operai già rientrati la scorsa settimana nel reparto stampaggio, anche una trentina di addetti del reparto affidabilità. Saranno una novantina le tute blu dell’affidabilità che lavoreranno su tre turni fino al 7 maggio, quando altri 55 operai, sempre divisi sui tre turni, si aggiungeranno ai colleghi già rientrati. A fronte della ripresa a Termoli, domani ci sarà anche un incremento dei lavoratori nel reparto logistico di Nola, dove la scorsa settimana avevano ripreso a lavorare una trentina di tute blu divise su due turni.

A Bari più traffico,bus semivuoti e tassisti ‘delusi’ – E’ l’aumento del traffico di mezzi privati la cosa che più si nota a Bari nella prima giornata di allentamento delle misure del lockdown. Anche sulla strada statale 16 circolano più auto e camion. All’uscita della stazione ferroviaria i tassisti sono delusi: “Siamo qui dalle 5 del mattino ma non abbiamo avuto nemmeno un cliente, non è cambiato nulla e pare che oggi non arrivino treni dal Nord. Da marzo stiamo solo perdendo soldi, non abbiamo più una lira”. All’interno della stazione, invece, sono comparsi i distanziometri sul pavimento ma non c’è molta gente in arrivo né in attesta di prendere un treno.

In A1 aumentano le auto, più mezzi verso Sud – È aumentato rispetto ai giorni scorsi il traffico sulla A1 nel tratto che collega la Lombardia e l’Emilia, cioè nella zona più colpita dal Coronavirus. Ad essere cresciuta (anche se non in modo considerevole) nel primo giorno della Fase 2 è soprattutto la presenza di automobili, che nella fase 1 erano praticamente scomparse sull’autostrada dove i tir erano però padroni assoluti della strada. Il passaggio di mezzi si è intensificato in particolare in direzione Sud.