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Europee, La Sinistra in Fvg: “Più poteri all’Europarlamento”

Il mantra di quasi tutte le forze in campo alle elezioni europee è l’ormai inflazionato ‘Europa si, ma non così’.

I candidati alle prossime elezioni europee, che si terranno in Italia domenica 26 maggio dalle 7 alle 23, continuano nelle ultime concitate ore prima del voto a chiarire il loro pensiero. Iztok Furlanic, già presidente del consiglio comunale di Trieste, candidato de La Sinistra alle europee del 26 maggio in Friuli-Venezia Giulia nel collegio Nordest, e Andrea Bellavite, anche lui candidato in Fvg per La Sinistra alle elezioni Europee nella circoscrizione Nordest, hanno parlato dell’Europa di oggi, diversa da quella che loro sognano di costruire. Un tema ricorrente nella dialettica di questa campagna elettorale è la necessità di cambiare l’Europa e gli equilibri di potere tra istituzioni europee. Una inaspettata ondata di interesse verso queste elezioni, spinto da vari canali diversi, sembra dare i suoi frutti con i primi rudimentali dati sull’affluenza, più alta di quanto preventivato.

I due candidati de La Sinistra in Fvg sono d’accordo nel dire che “l’Europa oggi è quella che molti di noi non volevamo”, come riassunto da Furlanic. “Anche quelli che magari erano convintamente europeisti adesso hanno più di qualche dubbio sull’Europa perché è un’Europa delle banche… E’ l’Europa che premia le speculazioni, i paradisi fiscali mentre non dà certe garanzie anche democratiche al cittadino”. Secondo il candidato, la prima cosa su cui bisogna intervenire è “dare più poteri all’Europarlamento e ridurre, ad esempio, il potere della Bce che, adesso come adesso, fa il buono e il cattivo tempo”. Dall’altra parte, il candidato Bellavite non smentisce: “Vorremmo una Europa libera, trasparente, non schiava degli interessi delle multinazionali e delle grandi lobby internazionali. Vorremmo una Ue dei popoli e, soprattutto delle persone”, che metta il benessere dei cittadini prima dei vantaggi economici. “Vogliamo una Ue che sia trasparente, più democratica di quanto è, dove il Parlamento possa controllare tutte le istituzioni; vogliamo una Ue che lotti contro tutte le discriminazioni, ecologista e pacifista”.