ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
lunedì 26 Settembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Enogastronomia: Fedriga, Fiera vini Colli orientali eccellenza Fvg

Bini, eventi promuovono offerta del territorio tramite
accoglienza dell’enoturista
Corno di Rosazzo, 17 giu – “Manifestazioni come la Fiera dei
vini dei Colli orientali rappresentano e sono in sintonia
completa con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che propone
su una vetrina internazionale le eccellenze della nostra terra. I
riconoscimenti alla produzione vitivinicola del nostro territorio
sono numerosi: è una produzione spesso di nicchia, perché non
abbiamo i numeri delle altre regioni, ma la qualità è indubbia”.
Lo ha sottolineato il governatore della Regione Massimiliano
Fedriga inaugurando la 51ma Fiera dei Vini Colli Orientali del
Friuli a Corno di Rosazzo assieme all’assessore alle Attività
produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.
“Oltre il merito della manifestazione, che festeggia e presenta
l’eccellenza dell’agroalimentare del nostro territorio, questa
inaugurazione è un messaggio positivo di ritorno alla vita di
comunità: dopo due anni di Covid è bello poterci vedere in
presenza”, ha affermato Fedriga.
L’assessore Bini ha rimarcato la lunga tradizione della fiera –
aperta fino al 21 giugno con 10 produttori e circa 90 etichette
di vini in mescita – e la sua forte capacità di attrazione
attraverso la valorizzazione dei produttori vitivinicoli
autoctoni. “Quest’anno sono giustamente rappresentati oltre a
loro anche i produttori del Carso per celebrare Duino Aurisina
Città italiana del vino 2022” ha osservato l’assessore,
ringraziando i tanti volontari che rendono possibile
l’organizzazione di queste manifestazioni e il vivace e generoso
tessuto delle Pro loco.
Negli interventi è stato rimarcato come la manifestazione
promuova l’offerta turistica del territorio tramite l’accoglienza
riservata all’enoturista che, come potenziale cliente, è attento
e curioso, non si ferma alla sola degustazione, ma vuole
conoscere il territorio, la vigna e il viticoltore che racconta
il suo prodotto. Ciò anche attraverso le strutture ricettive, di
cui oramai ogni azienda vinicola si è dotata e dei servizi ad
esse collegate, favorendo e incrementando la ricettività
qualitativamente e quantitativamente.
Il territorio della Doc Friuli Colli Orientali è vocato alle viti
fin da epoca Romana e si estende su superficie che comprende i
comuni nella fascia centro orientale del territorio di Udine,
vicino al confine con Slovenia: Tarcento, Nimis, Povoletto,
Attimis, Faedis, Torreano, la parte est di Cividale, San Pietro
al Natisone, Prepotto, Premariacco, Buttrio, Manzano, San
Giovanni al Natisone e, appunto, Corno di Rosazzo.
ARC/EP/al