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Effetto Green pass sui vaccini in Trentino Alto Adige

 

In Trentino Alto Adige si avverte un effetto Green pass per quanto riguarda i ‘neo vaccinati’, coloro che da poco hanno ricevuto la prima dose, anche se è presto parlare di conversioni di massa di no vax. Le due Province autonome sono infatti sul podio per chi è in attesa della seconda dose, ovvero le persone che recentemente si sono convinte a farsi vaccinare.

il Trentino guida la classifica con il 6,7%, davanti al Piemonte con il 5,8% e la Provincia di Bolzano con il 5,5%, mentre a livello nazionale solo il 2,8% è in attesa della seconda dose.
In Alto Adige l’accelerata riguarda soprattutto i giovanissimi e gli super anziani con il tasso più alto a livello nazionale tra i 12-19enni (8,7% in attesa della seconda dose) e gli over 90 (4,3%). Il Trentino è invece prima per i ventenni (12,4%), trentenni (11,1%) e quarantenni (8,1%), ovvero le fasce d’età finora meno vaccinate e ora maggiormente colpite dall’introduzione dell’obbligo di Green pass sui posti di lavoro.
A sorpresa sopra la media nazionale (7,8% della platea) anche i dati sulla somministrazione della terza dose: Bolzano 9,7% e Trento 9,4%. L’Alto Adige resta comunque in bassa classifica per quanto riguarda la campagna vaccinale con il 20% della popolazione con nessuna dose (14,4% a livello nazionale e 12,2% in Trentino). Peggio solo la Sicilia (21,4%) e la Calabria (20,5%).