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Dl Crescita, gli effetti in Basilicata

Dopo che anche il Senato ha approvato definitivamente il Dl Crescita, il portavoce al Senato del M5S ne spiega gli effetti sulla Basilicata.

“Con questo decreto il Governo intende dare un ulteriore forte spinta alla ripresa economica del Paese in un momento di congiuntura economica internazionale particolarmente difficile”, scrive in un comunicato diffuso da Arnaldo Lomuti, Portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle. Nel giorno in cui il Decreto Crescita diventa legge, con l’approvazione definitiva anche al Senato, il senatore pentastellato dirama un comunicato per illustrarne i punti principali: “1. Misure fiscali a favore di imprese e professionisti; 2. Misure per favorire l’accesso al credito delle PMI, al fine di rilanciare gli investimenti privati; 3. Promozione e tutela del made in Italy; e 4. Ulteriori misure per la crescita, il sostegno al reddito, l’efficientamento energetico, la semplificazione e la trasparenza”.

In particolare, il comunicato si concentra sulle molte “azioni significative che potranno avere un influsso positivo per la crescita dell’Italia e anche della Basilicata”. Con la legge infatti, si dispone una “proroga del super ammortamento al 130%, a partire dal 1 aprile 2019, con l’inserimento di un tetto agli investimenti complessivi pari a 2,5 milioni, nell’ottica di favorire le piccole e medie imprese”. Sono anche previste misure specifiche per incentivare il rientro in Italia dei “cervelli” in fuga, con uno sgravio fiscale per tutti i lavoratori stranieri o italiani che rientrano o si fermano in Italia. Con il Dl sicurezza vengono destinati dei finanziamenti ai comuni per interventi di efficientamento energetico, si incentivano le assunzioni nel Mezzogiorno, e molti altri accorgimenti per favorire lo sviluppo delle PMI e non solo.