Sei in: Home > Edizioni Locali > Cagliari > Disturbi visivi e autismo, sinergia tra Sardegna e Piemonte

Disturbi visivi e autismo, sinergia tra Sardegna e Piemonte

 

Nasce una sinergia Sardegna-Piemonte attorno al progetto “Vis à Vis”. Lo studio punta a mettere in evidenza la relazione tra disturbi visivi e autismo, “una comorbidità che ha effetti deleteri su chi soffre di entrambi i disturbi”, ha sottolineato Roberto Pili, presidente di Ierfop – Istituto europeo ricerca formazione ed orientamento professionale – che ha dato vita al progetto assieme a Pericle Farris, presidente di Apri Servizi di Torino (Associazione pro retinopatici ediIpovedenti) con la collaborazione scientifica del gruppo di ricerca del Dipartimento di Pedagogia dell’Università di Cagliari, guidato da Donatella Petretto.

Il progetto, con le sue finalità, è stato presentato nel corso di un webinar che ha messo a confronto esperti e ricercatori e a cui hanno contributo gli assessori regionali alle Politiche Sociali della Sardegna, Mario Nieddu, che ha inviato un messaggio, e del Piemonte, Chiara Caucino, tra i parcteipanti. I due assessorati hanno garantito un impegno a sostegno del progetto. “Avere una diagnosi di sviluppo tempestiva e corretta è decisivo – ha chiarito Pili – per i tanti bambini colpiti sia dai disturbi visivi che da quelli dello spettro acustico (Avsi) per poter programmare gli interventi educativi e abilitativi in grado di consentire un possibile recupero”.
Il progetto mira a superare le difficoltà diagnostiche per arrivare quanto più precocemente possibile a un intervento educativo-abilitativo utile a intervenire sugli aspetti causati dal disturbo dello spettro autistico e aggravati o modificati nelle sue manifestazioni di disturbo visivo, che colpisce ogni anno in Italia circa 1.500 bambini. “Siamo soddisfatti per avere registrato l’interesse delle cooperative del Terzo Settore – ha sottolineato Pericle Farris – le prime a beneficiare dei risultati del nostro lavoro”.