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Denunciato un 17enne dopo controlli antidroga a scuola

 

Il giovane è stato trovato in possesso di 75 grammi di hashish reperiti dal suo zaino

Il progetto “Scuole Sicure”, volto a contrastare lo spaccio di stupefacenti tra i giovani specialmente nell’ambito scolastico, sta portando grandi risultati.

L’ultima notizia è quella pervenuta da Latina.

Ul 17enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria minorile di Roma dai carabinieri della Compagnia di Latina, diretta da Carlo Maria Segreto poiché è stato trovato con circa 75 grammi di hashish nello zaino.

I controlli sono iniziati il 04 Ottobre nell’Istituto San Benedetto di Borgo Piave. I militari della stazione di Borgo Podgora e Latina Scalo, con l’ausilio di due cani antidroga (Nadia e Ron), hanno scovato la droga e per il giovane non c’è stato scampo.

La perquisizione è continuata anche nel domicilio del ragazzo dove sono stati trovati anche un trita-sostanze e il materiale per il confezionamento delle dosi.

Ciò ha portato al rinvenimento di altri grammi sempre della stessa sostanza, all’interno invece di un pacchetto di sigarette di cui uno tra gli studenti si sarebbe disfatto.

L’accusa è quella di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il maggiore Segreto, nella Conferenza Stampa ha detto che: “E’ un quantitativo un po’ anomalo per questo tipo di controllo. Questo risultato ci conferma come queste attività nelle scuole siano importanti e che non dobbiamo abbassare la guardia. Questi controlli vengono effettuati sempre con la collaborazione ed in sinergia con gli istituti scolastici. In particolare con l’istituto San Benedetto c’è una collaborazione che va avanti da diversi anni; la dirigenza e tutto il corpo docente è particolarmente attento, oltre che agli aspetti didattici, anche a tutti questi aspetti collaterali. E per noi questo è fondamentale perché ci consente di indirizzare al meglio i controlli e massimizzare i risultati”.

Queste invece le parole del Preside dell’istituto Agrario, Vincenzo Lifranchi. “Da diversi anni abbiamo la certezza che nella scuola, come credo anche in altri istituti, si verifichino episodi di spaccio di sostanze stupefacenti tra i ragazzi, che sono ancora degli adolescenti. Abbiamo cercato, come scuola, di unire all’azione educativa anche quella repressiva. E’ chiaro che per la particolare conformazione del nostro istituto abbiamo avuto bisogno di un aiuto di grande competenza, che è costantemente arrivato dall’Arma dei carabinieri. Noi adulti, come personale educativo, ci sentiamo quindi supportati, mentre i ragazzi da un lato si sentono controllati e dall’altro protetti. Importante è anche il messaggio che viene dato alle famiglie per il nuovo percorso che i loro ragazzi intraprendono nella scuola superiore: è qualificante per noi, e dà maggiore tranquillità a loro, sapere che c’è un controllo costante che viene effettuato dalle Forze dell’Ordine”.

Per il ragazzo sono previsti dai 15 giorni in su di sospensione, il Consiglio inoltre riceverà il ragazzo, la famiglia e i rappresentanti di classe e dei genitori, per decidere al meglio il tipo di sanzione.

Verrà tenuto conto dello stato di shock e pentimento del 17enne.

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