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Decreto salva-precari, con la crisi di governo a rischio migliaia di posti fissi

 

Chiediamo a Conte di farsi ancora garante del decreto salva-precari firmato il 24 aprile”, così a Primocanale Monica Capra, segretaria regionale Cisl scuola Liguria. Sul tavolo delle possibili assunzioni a tempo indeterminato l’accordo saltato a causa della crisi di governo in corso. Il premier Conte si era fatto garante del decreto che prevedeva azioni immediate per assicurare ai tanti supplenti il passaggio all’annoso ruolo, dopo anni e anni di precarizzazione.

“Mancava solo la firma dei ministri e il decreto sarebbe stato pubblicato in Gazzetta ufficiale – spiega Capra – e questo, lo voglio riguardare, avrebbe interessato migliaia di insegnanti in Liguria”. Il decreto salva-precari sarebbe riuscito a stabilizzare coloro che sono inseriti nelle graduatorie di seconda e terza fascia, supplenti e i tanti insegnanti delle scuole paritarie.

“Il decreto salva-precari avrebbe assicurato non solo la stabilità del lavoro, ma anche quella dei rapporti interpersonali, con la possibilità di avere colleghi fissi, invece di ritrovarsi ogni anno a cambiare il personale docenti”, dichiara la segretaria regionale Cisl scuola Liguria. Monica Capra, sottolinea inoltre l’importanza delle assunzioni a tempo indeterminato per gli alunni: “Questo decreto garantirebbe agli studenti docenti fissi dalla prima e per tutto il percorso di studi”.

Per quanto riguarda il personale dell’ufficio scolastico regionale, come segnalano gli stessi sindacati, mancano oramai da tempo le assunzioni e il personale è ridotto all’osso, motivo per cui è stato prestato il personale del ministero competente. Sarà proprio Luciana Volta, 59 anni, la nuova dirigente dell’ufficio scolastico regionale della Liguria. Manca solo l’ufficialità, il contratto è fermo alla Corte dei conti ma potrebbe essere solo questione di giorni.

 

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