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Dalla Svezia e Lituania in Basilicata per uno scambio tra autorità giudiziarie

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L’incontro rientra nel progetto “European Judicial Training Network – Programma di formazione e scambio per le Autorità Giudiziarie”.

Martedì mattina, in via Pretoria, presso la storica sede del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, ha avuto luogo una visita istituzionale di particolare rilievo, a carattere internazionale, tenuta dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello del capoluogo –  dr. Armando D’Alterio – e due alti magistrati, Anneli Hanstrom e Marijus Salcius, Procuratori Capo provenienti dalla Svezia e Lituania. A ricevere gli illustri ospiti, nell’ambito del progetto denominato “European Judicial Training Network – Programma di formazione e scambio per le Autorità Giudiziarie”, vi erano il Colonnello Nicola Albanese, Comandante Provinciale, e il Generale di Brigata Rosario Castello, Comandante della Legione “Basilicata”.

Nel corso dell’incontro, si è sviluppato un proficuo confronto tra gli intervenuti, dopo che sono stati illustrati i compiti e le prerogative dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata nella sua interezza, così da descrivere tutte le relative organizzazioni e reparti di specialità, che operano sul territorio nazionale e all’estero, oltre che le attività istituzionali quotidianamente assicurate nell’ambito del Comando Provinciale, attraverso i dipendenti presidi, quali i Comandi di Compagnia e Stazione. A seguire, sono stati approfonditi i principali aspetti che attengono alle indagini della polizia giudiziaria, le azioni di contrasto alle attività criminali, le metodologie e tecnologie in dotazione messe in campo dall’Arma tramite le proprie strutture investigative, analizzando e raffrontando le funzioni di coordinamento con l’Autorità Giudiziaria in Italia, Svezia e Lituania.

Nell’approfondire i metodi e le tecniche di intervento sulla “scena del crimine”, è stata poi  predisposta la simulazione di un delitto efferato, quale l’omicidio di una persona perpetrato con un’arma da fuoco in luogo chiuso, così da valutare le operazioni che attengono al “sopralluogo” in senso stretto, gli strumenti in dotazione e l’azione al riguardo svolta da Carabinieri appositamente formati presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative della Benemerita, che ha sede in Velletri (RM), quali figure prioritariamente impegnate nella gestione di delicati casi del genere. L’evento è risultato essere un utile momento di condivisione tra le autorità presenti e scambio di reciproche esperienze professionali, ancor più significativo se rapportato ad un contesto internazionale.