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Dal primo maggio riaprono a Roma le Terme di Caracalla

 

 

Sabato primo maggio la Soprintendenza Speciale di Roma riapre al pubblico i suoi luoghi della cultura: le Terme di Caracalla, la Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto. Seguendo le nuove direttive previste per le regioni in fascia gialla, i siti saranno aperti anche nel fine settimana e l’ingresso sarà consentito, come sempre, solo tramite prenotazione on-line, per le Terme di Caracalla sul sito di Coopculture, mentre per la Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto attraverso un apposito modulo sul sito della Soprintendenza.

«La primavera della Soprintendenza è all’insegna dalla ripartenza delle Terme di Caracalla e di due gioielli situati lungo la Via Flaminia: la Villa di Livia e l’Arco di Malborghetto. Tre luoghi in cui la storia si fonde con la natura, rendendoli unici e accoglienti – dice in una nota il Soprintendente Speciale di Roma Daniela Porro – La riapertura delle Terme di Caracalla inoltre segna l’esordio del nuovo direttore: l’archeologa Mirella Serlorenzi. Una figura di grande esperienza, già direttore delle sedi di Crypta Balbi e di Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano”. Alle Terme di Caracalla i visitatori potranno ammirare tutti i principali tesori lungo il percorso tra i giardini e il blocco termale. Le visite si svolgeranno in assoluta sicurezza e con distanziamento assicurato, grazie agli ingressi differenziati e contingentati e al grande spazio del parco, in grado di accogliere 80 persone all’ora (20 ogni 15 minuti).
“Sono onorata di assumere la direzione delle Terme di Caracalla, uno dei luoghi simbolo della nostra città – afferma Mirella Serlorenzi – Le Terme riaprono il giorno della Festa dei Lavoratori, che quest’anno diventa una data ancor più simbolica per la ripartenza dell’intero settore della cultura”. Alla Villa di Livia e all’Arco di Malborghetto l’ingresso sarà gratuito e contingentato con prenotazione obbligatoria sul sito della Soprintendenza. Le misure di sicurezza per accedere ai monumenti saranno quelle adottate finora: obbligatorio l’uso della mascherina e la misurazione all’ingresso della temperatura a tutti i visitatori tramite termo-scanner.