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giovedì 8 Dicembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Cultura: Gibelli, solidarietà a Biblioteca isontina, evitare chiusura

Udine, 20 giu – “Oggi ho voluto esprimere la mia solidarietà
alle lavoratrici e ai lavoratori della Biblioteca statale
isontina assieme ad alcune delle personalità più rappresentative
del mondo culturale di Gorizia per ribadire tutto il mio
sconcerto difronte alla situazione che si è creata e che mette a
rischio l’apertura dell’istituto. Non si pretendono soluzioni
immediate, ma la definizione di un orizzonte certo per l’unica
biblioteca statale in Italia che nel 2025 sarà inclusa in una
capitale Europea della Cultura”.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana
Gibelli che oggi, non avendo potuto prendere parte di persona
alla manifestazione di protesta indetta dai sindacati, ha voluto
recarsi davanti alla Biblioteca statale isontina a Gorizia per
una foto simbolica con Walter Mramor, direttore di Artisti
Associati, Giuseppe Longo presidente del Premio Amidei, Igor
Komel direttore del Kulturni Dom. Al gruppo si è poi unito anche
Adriano Ossola direttore di èStoria.
La protesta dei 14 lavoratori rimasti in servizio nella
Biblioteca statale isontina è scattata stamattina su iniziativa
delle sigle sindacali Cgil Fp, Cil Fp, Uil Pa e Unsa Confsal in
risposta alla mancata assunzione di nuovo personale a fronte di
una pianta organica di 25 dipendenti che con luglio si
assottiglierà ulteriormente a seguito del pensionamento
dell’ultimo bibliotecario.
“Non si pretende la bacchetta magica, ma la ricerca di soluzioni
graduate nel tempo che consentano di far tornare la situazione a
regime” ha sottolineato Gibelli, lanciando poi un appello
“bipartisan” a tutti i parlamentari regionali affinché aiutino a
interloquire con il ministero per giungere presto alle necessarie
assunzioni.
“Non vorremmo arrivare all’appuntamento con Go!2025 con la
Biblioteca statale chiusa o solo parzialmente aperta. Nel
frattempo ringrazio il dottor Luca Caburlotto che, con generosità
e spirito di servizio, ha assunto l’incarico di direttore della
Biblioteca, mantenendo l’onere della Soprintendenza Archivistica”
ha ribadito Gibelli.
ARC/SSA/al