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Crollo ponte Morandi, Bucci sarà il commissario. Autostrade: “In arrivo seconda tranche di contributi”

Il sindaco di Genova è stato preferito a Claudio Gemme e Roberto Cingolani

Questa mattina il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi di Maio, lo aveva premesso ai microfoni di Radio Radicale: “Il presidente del Consiglio scioglie la riserva. Oggi conoscerete il nome del commissario alla ricostruzione del Ponte Morandi di Genova”. E, infatti, intorno alle ore 11 è arrivata l’ufficialità: il commissario straordinario sarà Marco Bucci, sindaco di Genova, che l’ha spuntata sugli altri due papabili candidati, i cui nomi in questi giorni hanno riempito le pagine dei quotidiani locali e nazionali, Claudio Gemme e Roberto Cingolani.

La scelta è ricaduta sul primo cittadino del capoluogo ligure dopo una telefonata intercorsa nelle prime ore di oggi tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha anticipato la notizia sul suo profilo Twitter.

Immediati i commenti del mondo politico sulla nomina di Bucci. Il primo a rilasciare dichiarazioni è stato l’ex ministro della giustizia e esponente del Pd Andrea Orlando, che ha definito la decisione del governo «ragionevole». Su Twitter ha infatti scritto: “Dopo quasi due mesi dalla caduta del ponte Morandi il governo ha(forse) individuato il commissario per la ricostruzione. Sarà indicato il sindaco di Genova. Mi pare una scelta ragionevole. Buon lavoro al sindaco Bucci. Potrà contare, se lo riterrà, sulla mia collaborazione”.

Intercettato dai cronisti ad Assisi, anche il premier Conte ha spiegato le ragioni della scelta: «Sono davvero lieto di annunciare il decreto che firmerò nel pomeriggio nel quale nominerò il commissario straordinario alla ricostruzione nella figura di Marco Bucci, quella che abbiamo ritenuta più idonea. Nell’occasione, il presidente del Consiglio ha voluto ricordare l’impegno profuso dall’esecutivo dopo la tragedia del Ponte Morandi: «Permettetemi di rivolgere un pensiero ai genovesi e alla loro città, ferita dal tragico crollo del Ponte Morandi. Da quel giorno non abbiamo nemmeno per un minuto smesso di lavorare per restituire a Genova il Ponte e garantire il pieno ritorno alla normalità».

Anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha utilizzato i 280 caratteri di Twitter per augurare un buon lavoro al neo commissario: “Buona fortuna al sindaco di Genova Bucci. Avrà un compito delicato e importante. Lavorare duro per ridare un ponte sicuro in tempi rapidi alla città, secondo il mandato che gli viene dal Governo del cambiamento”.

Lo stesso Giovanni Toti – ad ufficialità avvenuta –  ha nuovamente confermato l’impegno alla collaborazione e al dialogo con il collega, in un post su Facebook: “Il sindaco commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi, il governatore commissario per il superamento dell’emergenza. Comune e Regione continueranno a lavorare insieme, come hanno fatto in queste settimane, per risolvere i problemi di Genova e della Liguri. Una scelta di buon senso, una collaborazione che ha portato gia’ ottimi risultati- prosegue il governatore- ora lavoriamo tutti insieme per modificare il decreto Genova e inserire tutte le norme e i fondi che ci servono. In bocca al lupo Marco, noi siamo al tuo fianco”.

Chi è?

Marco Bucci, già soprannominato da alcuni “l’uomo dei miracoli”,  ha vinto le elezioni comunali nel 2017, interrompendo il dominio del centrosinistra a Genova. Il neo commissario è un sindaco-manager con grande esperienza estera. Negli anni ha ricoperto la carica di presidente della Carestream Health Inc (colosso americano del settore dell’imaging medicale e dentale, ndr), è stato CEO della Eastman Kodak Company (lo storico marchio della fotografia) e vicepresidente di SGS (azienda svizzera di ispezione e certificazione dove Sergio Marchionne prima di passare in Fiat). Dall’ottobre 2015 al giugno 2017, chiamato dal governatore Giovanni Toti, ricopre il ruolo di amministratore delegato di Liguria Digitale. Incarico abbandonato dopo l’elezione a sindaco di Genova tra le fila del centrodestra.

In arrivo la seconda tranche di contributi ad opera di Autostrade

Intanto Autostrade per l’Italia, società iscritta dalla Procura di Genova nella lista degli indagati con l’accusa di omicidio colposo plurimo aggravato dal mancato rispetto della normativa anti infortunistica nell’inchiesta avviata dopo il crollo del Ponte, ha diramato un comunicato stampa con il quale rinnova la propria volontà e disponibilità “nel supportare gli abitanti e le famiglie genovesi interessate direttamente dal crollo del Viadotto Polcevera”. Ricordando di aver erogato “i contributi per gli sfollati a settembre 2018 a 263 nuclei familiari interessati e che l’iniziativa è stata condotta in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria”.

“A fronte della richiesta di avviare una seconda tranche di contributi tramite una ‘erogazione liberale’ –  si legge nella nota -, Autostrade per l’Italia ha proposto di erogare il contributo come acconto del sistema di provvedimenti che il PRIS Regione Liguria sta definendo. Il comitato sfollati ha ribadito la richiesta di ricevere il contributo sotto forma di ‘erogazione liberale’ e la società si è riservata di approfondire la fattibilità della richiesta, anche alla luce dell’entrata in vigore del Decreto Genova”. “Autostrade per l’Italia sta inoltre approfondendo il tema posto dai proprietari non residenti nella zona rossa, che hanno richiesto di essere a loro volta ricompresi in qualche modo nel suddetto PRIS. La società  ha dato risposta positiva ad altre istanze degli sfollati di cui si è fatto portatore il Comune di Genova. In particolare, è stata accordata l’erogazione di un ulteriore contributo economico agli  sfollati titolari di mutui, ai quali le banche non hanno sospeso le rate. Sarà erogato un contributo economico ai nuclei familiari che nelle ore successive al crollo del ponte hanno dovuto lasciare la propria abitazione e che dopo 5 giorni hanno potuto fare rientro nelle loro case”, conclude la nota.

Gabriele Volpi dona 250 mila euro agli sfollati

Contributo economico che arriverà anche da Gabriele Volpi. Il noto imprenditore ligure, attivo nel settore della logistica petrolifera e patron della squadra di pallanuoto della Pro Recco e dello Spezia Calcio, ha infatti deciso di donare 250 mila euro agli sfollati del Ponte Morandi. Con questa iniziativa, Volpi ha risposto “all’appello – si legge in una nota – che proviene forte e costante dagli enti locali nei confronti delle realtà imprenditoriali liguri. Mi auspico che altri possano condividere, con entusiasmo e in base alle singole disponibilità, questa iniziativa”.

 

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