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Cotral- Aumento del 10-15% del servizio pubblico per potenziare il trasporto scolastico

Per trasportare tutti gli alunni che usufruiscono dei bus per andare a scuola, Cotral stima la necessità di un 10, 15% di servizio aggiuntivo. A farlo presente è la presidente dell’azienda del trasporto pubblico regionale Amalia Colaceci, nel corso di un’audizione in commissione regionale Trasporti. Nei dieci giorni che separano gli studenti del Lazio dalla ripartenza della scuola, il 14 settembre, l’amministrazione è alle prese con l’organizzazione del trasporto pubblico locale. Che, lo ricordiamo, potrà accogliere, come da disposizioni della Conferenza Stato Regioni, fino all’80% dei passeggeri. L’obiettivo è scongiurare da una parte assembramenti sui mezzi, dall’altra disservizi agli utenti.

“Secondo i numeri che ci ha dato l’ufficio scolastico regionale, noi potremmo trasportare 60mila studenti al giorno – spiega Colaceci – quando avevamo una potenzialità di carico del 60% avremmo potenzialmente lasciato a piedi circa il 35% degli studenti. Avendo oggi una potenzialità di carico dell’80%, stimiamo un fabbisogno di servizio aggiuntivo per trasportare un 10/15% di studenti rispetto a quei 60mila”. 

“Questi dati che arrivano dall’ufficio regionale Istruzione – ha proseguito Colaceci – hanno alcune criticità che dobbiamo sorvegliare nella fase di sperimentazione. Intanto sono aggregati, quindi non sappiamo se quei ragazzi utilizzeranno solo Cotral o se lo prenderanno per l’ultima tratta o arrivano a un certo punto con la ferrovia, e quindi ad oggi non siamo in grado di sapere, se non con un’ipotesi legata alla conoscenza che abbiamo sul campo, quali sono le scuole per cui ci servirà un avviso o quelle che riusciremo a soddisfare da soli. Inoltre, non sappiamo se tutti questi 60mila studenti continueranno a prendere il servizio pubblico o se una parte di loro si recherà a scuola accompagnata da propri genitori o con un altro mezzo di trasporto privato”. 

Inoltre, secondo la presidente di Cotral, “c’è una terza variabile legata all’effettivo orario di ingresso nelle scuole. Il dipartimento Mobilità ha dato due indicazioni, quello delle 8.30 e delle 9.30, ma non sappiamo ad oggi quante scuole le ad seguiranno. In più nei primi 15 giorni ci potrebbe essere il problema del cosiddetto orario provvisorio”. Insomma, le criticità da risolvere sono ancora diverse. “Abbiamo fornito alla Regione l’elenco delle scuole individuate per i comuni in cui riteniamo di avere una criticità. Per Cotral c’è una situazione critica quando lasciamo a piedi più di 25 studenti: con il servizio aggiuntivo puntiamo a evitare qualunque situazione critica”. 

Ai dubbi sollevati dall’azienda del trasporto extra urbano l’assessore ai Trasporti Mauro Alessandri replica. Nelle linee guida sul trasporto pubblico stilate dalla Regione Lazio “abbiamo previsto l’integrazione dell’offerta del servizio stradale extraurbano, destinando 10 milioni di risorse regionali per consentire l’avvio del servizio integrativo dell’extraurbano a partire da settembre, in corrispondenza dell’apertura delle scuole. L’importo stanziato consente la copertura del fabbisogno stimato da Cotral, che però dovrà essere aggiornato alla luce delle ultime indicazioni del Mit, in materia di indice di riempimento dei mezzi, che stabiliscono un aumento all’80% della capienza, con delle previsioni da attuare gradualmente in tema di separatori e presenza a bordo di disinfettante, che le linee guida dicono di provvedere ad adattare”.

Reperirimento servizi integrativi

Alessandri ha parlato di due fasi per il reperimento dei soggetti che erogheranno i servizi integrativi: “Una prima fase sarà di procedura d’urgenza, da parte della direzione regionale, di affidamento a operatori di Gran Turismo e Noleggio da rimessa, a partire dal 14 settembre e per la durata necessaria di procedura di gara da parte Cotral, con un tempo stimato entro il 31 ottobre. Questo intervento di urgenza sarà limitato alle sole corse per cui è più elevato il rischio di superamento rispetto al vincolo posto dalle disposizioni vigenti. Entro il 14 settembre dovremo svolgere la georeferenziazione del fabbisogno sull’intero territorio regionale, sulla base delle analisi svolte da Cotral, e la divisione in ambiti territoriali, la determinazione del valore unitario del servizio, un costo chilometri che dovrà considerare come parametro di riferimento il valore riconosciuto a Cotral, l’approvazione della determinazione dirigenziale di impegno della spesa, la pubblicazione dello schema di avviso, l’acquisizione delle candidature e l’affidamento del servizio per ciascun ambito territoriale, insieme alla sottoscrizione del contratto”.